Il dramma sociale senza fine in Grecia

La disoccupazione arriva al 27% (64% quello giovanile) ed il governo dovrà imporre nuovi tagli

1869
Il dramma sociale senza fine in Grecia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Secondo l'indicatore nazionale ELSTAT, il tasso di disoccupazione in Grecia ha raggiunto il livello del 27% della popolazione a febbraio, rispetto al 26.7% di gennaio. Si tratta di un record assoluto dal 2006, da quando cioè questi indicatori vengono forniti da istituti di statistiche, ed è oltre il doppio della media europea, attestatasi al 12.1% a marzo. La disoccupazione giovanile è arrivata addirittura al 64.2% e risente delle pesantissime misure d'austerità imposte dal programma della troika per la tranche di aiuti internazionali. In un'intervista alla tv nazionale NET di giovedì 9 maggio, il ministro delle finanze Yannis Stournaras ha sostenuto come la Grecia inierà a crescere economicamente dal prossimo anno ed il tasso di disoccupazione inizierà quindi a scendere dalla fine del 2014 in poi.
Il quotidiano greco Kathimerini di mercoledì riporta come i ministri delle finanze dell'eurozona molto probabilmente daranno la loro approvazione al rilascio delle due tranche di aiuti per il salvataggio della Grecia. Questo nonostante i fondi per il secondo semestre dell'anno saranno vincolati all'attuazione di severi tagli al settore pubblico. Sempre Kathimerini scrive poi come il cognato dell'ex primo ministro Andreas Papandreou, Theodoros Katsanevas, abbia fondato il “Movimento cinque stelle Dracma”, modellato sul Movimento cinque stelle italiano di Beppe Grillo. Katsanevas ha spiegato come l'obiettivo principale della nuova forza politica sarà quello di interrompere il piano imposto dalla troika ed il ritorno alla vecchia moneta.
Questo clima di contrarietà all'euro è crescente e annovera nuovi ed insospettati aderenti. Uno dei padri della moneta unica, il noto economista di sinistra tedesco, Oskar Lafontaine, ha definito l'euro una " moneta catastrofica" ed incolpato della situazione drammatica della Grecia e degli altri paesi del sud europeo "l'intransigenza egoista" di Angela Merkel, che ha pensato solo ai "risparmi dei tedeschi, alla bilancia commerciale e a guadagnare voti". L'errore più grosso nella vicenda europea, secondo Lafontaine, è stato commesso dalla Germania: costringere Spagna, Portogallo e Grecia ad una svalutazione interna è stata una catastrofe per tutta l'euro-zona.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Il futuro del debito greco

Il futuro del debito greco

La guerra tra Germania e Bce

La guerra tra Germania e Bce

Il Regno Unito accelera

Il Regno Unito accelera

La promessa di Hollande

La promessa di Hollande

La Germania contro la Bce

La Germania contro la Bce

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti