La guerra tra Germania e Bce

Le politiche monetarie prescelte dall'istituto di Mario Draghi contestate da Berlino

2187
La guerra tra Germania e Bce

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Continua la lotta tra la Germania e la Bce per le politiche monetarie prescelte dall'istituto di Mario Draghi. Il leader del partito liberale tedesco FDP, all'interno della coalizione di governo con Angela Merkel, Rainer Brüderle, ha dichiarato mercoledì che l'influenza della Germania nel Consiglio direttivo della Bce dovrebbe essere aumentata e riflettere il reale contributo economico del paese. In una dichiarazione ripresa da Handelsblatt, Brüderle ha anche dichiarato che ai paesi debitori non dovrebbe essere permesso di "abusare" dei budget nazionali di paesi solidi come "un negozio self-service”.
Intanto, la Bundesbank, in una nota emessa martedì, si aspetta una ripresa “apprezzabile” dell'economia tedesca nel secondo semestre del 2013, sulla base del fatto che “la fiducia dei consumatori e dei proprietari privati di casa è ancora molto forte nel paese”. 
FAZ riporta venerdì che il membro del board della Bce tedesco, Jörg Asmussen, rappresenterà l'istituto di fronte la Corte costituzionale, chiamata a pronunciarsi sul programma di acquisti dei titoli obbligazionari dei paesi maggiormente indebitati. Jens Weidmann presenterà la posizione del Bundesbank.
Alla ricerca di una soluzione condivisa europea per rilanciare l'occupazione giovanile soprattutto in relazione ad i paesi meridionali, il ministro del lavoro Ursula von der Leyen ha firmato in settimana un accordo bilaterale con il collega spagnolo, Fatima Banez Garcia, attraverso il quale 5,000 giovani spagnoli di poter seguire un apprendistato in Germania ed altri cosiddetti junior job. Il governo tedesco fornirà circa 140 milioni di euro fino al 2016 per rendere possibile il programma.
 
Un nuovo sondaggio pubblicato, infine, da Allensbach/FAZ in vista delle elezioni tedesche di settembre, conferma il vantaggio del partito di Angela Merkel CDU/CSU con il 39% delle preferenze, il partito socialista SPD al 27%, i verdi al 13%, Die Linke e FDP al 6%, e ‘Alternative für Deutschland’ (AfD) al 3.5%.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Il futuro del debito greco

Il futuro del debito greco

Il Regno Unito accelera

Il Regno Unito accelera

La promessa di Hollande

La promessa di Hollande

La Germania contro la Bce

La Germania contro la Bce

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti