Il loro futuro sia il nostro presente

1203
Il loro futuro sia il nostro presente

 

di Agata Iacono

 

Ieri (finalmente) si è parlato di scuola mettendo l'accento non più sul "grande successo" della Dad (e dello smartworking) o sull'esigenza "recuperare" l'arretratezza dell'Italia sulla digitalizzazione. Come se, effettivamente, l'evoluzione tecnologica fosse la sfida più importante scaturita dall'emergenza covid19.

D'altronde, dal piano Colao al Recovery Plan, nessuna voce politica o mediatica si è levata per evidenziare le problematiche sociologiche e psicologiche esplose in un anno di lockdown e DPCM.

Passerelle di "scienziati" hanno sostenuto la priorità del paradigma salute fisica sulla salute sociale, spirituale, mentale, affettiva, culturale.

La voce si è levata dai giovani.

Sì, proprio da quei giovani studenti colpevolizzati di essere untori perché desiderosi di socializzare, di amare, di vivere.

"Movida", la chiamano.

Tutto il giorno a studiare davanti a uno schermo e la sera additati come criminali responsabili del contagio.

Sono stati loro a scendere in piazza, ordinati, rispettosi delle distanze e con le mascherine, per denunciare che la scuola non è questo. A chiedere, proprio loro, "irresponsabili untori dei pub e della movida", di poter tornare a scuola, in sicurezza, per costruire il proprio futuro da protagonisti. A rivendicare il diritto all'istruzione, già in una scuola allo sfascio per le controriforme che si sono susseguite in 20 anni di scelte scellerate.

In quest'anno drammatico questi nostri ragazzi sono stati dimenticati, annullati.

E senza alcuna possibilità di progettazione non solo del futuro prossimo, ma di programmazione del proprio futuro.

In effetti, la gestione Conte dell'emergenza covid19, in ogni ambito, non ha fatto altro che determinare  un'accelerazione al processo di "società liquida" che già i filosofi e i sociologi contemporanei evidenziano da qualche anno. 

Si tratta, in sintesi, del Gap sempre più ampio tra crescita culturale e evoluzione tecnologica, laddove la velocità di trasformazione digitale è erroneamente considerata come sintomo di progresso dell'umanità e della civiltà. 

Sempre più una società in cui l'analfabetismo digitale è motivo di disadattamento, senso di inadeguatezza, abbandono della formazione culturale a favore di quella tecnica con possibile sbocco lavorativo e economico. (D'altronde in questo dramma si sono arricchiti solo i colossi del web e dei servizi online).

L'epoca covid19, la Didattica a distanza, gli incontri in zoom,  l'impossibilità di socializzare la conoscenza e la formazione, hanno e avranno conseguenze non prevedibili sul futuro culturale e occupazionale.

E i giovani vivono drammaticamente questa incertezza. Hanno dovuto cambiare i loro sogni o metterli in standby.

Sicuramente le chiusure per l'emergenza allontaneranno l'aspirazione ad aprire un ristorante, un'azienda artigianale, un'iniziativa di promozione turistica, col pericolo di fallire per una pandemia imprevedibile. 

Per altri motivi non so se le professioni sanitarie saranno così appetibili, penché gli angeli eroi di questa emergenza sono stati i primi martiri di un sistema sanitario assolutamente inadeguato.

L' aziendalizzazione della scuola ha posto al centro il badget e non più la persona.

La scuola deve cambiare.

Cambiare davvero, perché deve essere il pilastro solido cui sostenersi per affrontare il futuro ed elaborare il trauma di non poter abbracciare, giocare, ballare, fare sport, amare, sognare.

Per  elaborare il lutto non serviranno migliori tecniche digitali. Servirà la cultura.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La Gaza di Blair di Loretta Napoleoni La Gaza di Blair

La Gaza di Blair

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou   Una finestra aperta I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza di Francesco Santoianni "Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana di Raffaella Milandri Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente di Francesco Erspamer  Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Ponte sullo stretto e questione meridionale di Paolo Desogus Ponte sullo stretto e questione meridionale

Ponte sullo stretto e questione meridionale

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino di Gao Jian Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Situazione grave (ma non seria) a quota 8000 di Alessandro Mariani Situazione grave (ma non seria) a quota 8000

Situazione grave (ma non seria) a quota 8000

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole? di Marinella Mondaini "Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti di Michele Blanco Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti

Una necessità irrinunciabile: nuovi partiti socialisti

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti