"Il miglior alunno di Washington" a capo della Nato dal 1° ottobre

Il norvegese Stoltenberg è considerato "un esecutore fedele delle politiche dei vertici dell'organizzazione"

1694
"Il miglior alunno di Washington" a capo della Nato dal 1° ottobre

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L'ex primo ministro norvegese Jens Stoltenberg  dal 1 ° ottobre sarà il nuovo segretario generale dell'Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord (NATO). Il vertice NATO tenutosi in Galles il 4 e 5 settembre, ha confermato il norvegese socialdemocratico al posto del danese Anders Fogh Rasmussen.

Come ha scritto in un recente articolo il professore, giurista e scrittore norvegese Fredrik S. Heffermehl, "Viviamo in un periodo che reclama con ansia una riduzione della temperatura nelle relazioni internazionali, ma Stoltenberg non sembra essere la persona giusta per innovare, ripensare e riformare l'alleanza militare".  E sottolinea: "È più probabile che sia stato scelto perché è considerato un esecutore fedele delle politiche offerte dai vertici dell'organizzazione".

Il celebre attivista norvegese per la pace e il disarmo mondiale dice che il suo connazionale Stoltenberg  è un economista che, ad eccezione di un periodo di lavoro presso il Dipartimento centrale di statistica norvegese, è sempre stato politicamente attivo, anche se ha poca esperienza in materia di sicurezza o di politica estera.
"Il partito laburista norvegese ha una lunga tradizione di fedeltà a Washington. Oslo ha sempre cercato di essere il miglior studente di Washington. Questo paese ricco di petrolio è stato in grado di mantenere il suo bilancio militare nel momento in cui le altre nazioni hanno dovuto tagliarlo ", ha detto il professore. Egli ha osservato, inoltre, che nel corso di otto anni del mandato di  Stoltenberg, la politica militare norvegese si è trasformata da un focus centrato sulla difesa nazionale, alla partecipazione internazionale negli interventi della NATO.
In questo periodo abbiamo assistito in Norvegia ad una militarizzazione pronunciata della mentalità e della cultura.

Poi si ricorda di una storia che può aver contato nella sua elezione alla NATO: nel 2011, la Norvegia assunse le missioni di bombardamento più offensive in Libia.
"La partecipazione della Norvegia è stato il risultato di un forte impegno personale di Stoltenberg. Secondo i critici, nella fretta inviò una flotta di F16 in violazione della disposizione costituzionale che impone la preventiva approvazione del Parlamento ", ha detto Heffermehl. Per chiarire ogni dubbio al lettore, lo scrittore ha spiegato che il nuovo Segretario generale della NATO si è limitato ad una serie di consultazioni telefoniche con i leader degli altri partiti. Pertanto, il suo intervento militare in Libia è stato soprannominato "la guerra decisa al telefono", mentre è noto per aver violato il mandato delle Nazioni Unite per proteggere i civili.
Ora Stoltenberg, 55 anni, affronta un'indagine per il comportamento illecito in Parlamento, ma questo è improbabile gli costerà notti insonni, ha detto.

Per dimostrarlo, l'insigne giurista ricorda un comunicato stampa rilasciato dalla NATO nel giugno di quest'anno, dove si sottolineano chiaramente i meriti del nuovo segretario generale: "Mentre il signor Stoltenberg era Primo Ministro, il bilancio della difesa norvegese è cresciuto costantemente, con il risultato che oggi è uno dei paesi con la più alta spesa per la difesa pro capite. Il signor Stoltenberg ha operato con decisione per trasformare le forze armate norvegesi, dotandole di una forte capacità di spiegamento rapido". "Sotto la sua guida, il governo norvegese ha contribuito con le forze militari in diverse operazioni della NATO", aggiunge la valutazione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti