Invito alla lettura: “L’uomo a una dimensione” di Herbert Marcuse

819
Invito alla lettura: “L’uomo a una dimensione” di Herbert Marcuse

 

di Michele Blanco*

Quest’anno è il 60esimo della pubblicazione de “L’uomo a una dimensione” di Herbert Marcuse. Oggi sarebbe opportuno che lo si leggesse perché in tutti questi anni abbiamo potuto constatare la conferma di  gran parte delle tesi illuminanti dell’autore. 

Marcuse, in modo oggettivamente profetico, affermava che la “società industriale avanzata” ha creato, e continua a farlo costantemente, falsi bisogni, che hanno integrato gli individui nel sistema esistente di produzione e consumo attraverso i mass media, la pubblicità, la gestione industriale e le modalità di pensiero contemporanee.

Ciò si traduce in un universo “unidimensionale” di pensiero e comportamento, in cui l’attitudine e l’abilità per il pensiero critico e il comportamento di opposizione si allontanano constantemente (oggi tutto ciò lo chiamiamo mainstream). Contro questo clima prevalente, oggi assolutamente prevalente e totalizzante, Marcuse promuove il “grande rifiuto” (descritto a lungo nel libro) come l’unica opposizione adeguata ai metodi onnicomprensivi e totalizzanti di controllo. 

Gran parte del libro è una difesa del “pensiero negativo”, inteso come possibilità di dissenso e difesa delle forme di vita alternative, come forza dirompente contro il falso positivismo prevalente. Marcuse critica fortemente la maggiore caratteristica della società contemporanea: il consumismo e la moderna “società industriale”, allora lo era oggi un po meno diremmo del terziario, che sostiene sia, indiscutibilmente, una forma subdola di controllo sociale. 

Marcuse sostiene che mentre il sistema in cui viviamo insiste a definirsi e pretende di essere democratico, in realtà è totalitario. Una onnipresente, nascosta alla vista della stragrande maggioranza delle persone, forma di razionalità tecnologica si è imposta e manipola ogni aspetto della cultura e della vita pubblica e privata; essa è diventata totalmente egemonica. 

La nostra identificazione con questa ideologia egemonica della moderna società industriale, o post industriale, questa ideologia non rappresenta una forma di “falsa coscienza”, ma piuttosto è riuscita a imporsi fino a diventare la  realtà, almeno come tale viene percepita da quasi tutti. 

Sono su un argomento Marcuse non ha completamente fotografato le previsioni, il fatto è che lui riteneva e pensava al realizzarsi di una dittatura dolce del pensiero, dittatura ideologica, ossia che il consenso al pensiero dominante, maistream, non sarebbe stato ottenuto con la violenza e la forza; invece la attualissima moderna contemporanea società post industriale occidentale non tollera assolutamente la critica e il dissenso, democratico, e lo sopprime, o lo rende ininfluente, in tutti i modi. Basti pensare alla stampa e alle televisioni a tutti i mass media favorevoli alle guerre e al riarmo. In particolare, e in modo assoluto, nega la possibilità di dissenso a chi è contrario alle guerre, a tutte le guerre, e nega la possibilità di spiegare l’opposizione, le motivazioni e i motivi per essere contrari al riarmo assurdo e ingiustificato.

*Articolo già pubblicato su "l'eguaglianza.it",

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo di Fabrizio Verde Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo di Paolo Desogus Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria di Geraldina Colotti La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

Scusaci Mattarella di Alessandro Mariani Scusaci Mattarella

Scusaci Mattarella

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra di Giorgio Cremaschi ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti