Italiani rapiti in India, i ribelli maositi liberano Claudio Colangelo

1299
Italiani rapiti in India, i ribelli maositi liberano Claudio Colangelo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L’ufficialità della notizia da parte dell’unità di crisi della Farnesina è arrivata solo nella nottata di domenica: Claudio Colangelo, il missionario italiano rapito dalle truppe maoiste nella regione indiana dell’Orissa è stato liberato. Rimane nella mani dei sequestratori Paolo Bosusco, la guida, rapita insieme a Colangelo mentre stavano facendo il bagno in un fiume dai ribelli maoisti comandati da Sabyasachi Panda. La liberazione è seguita a sessanta ore di intensi negoziati con i rapitori che hanno infine rilasciato uno dei due italiani mettendosi in contatto con una rete televisiva locale di fiducia che avrebbe raccolto con dei propri giornalisti il missionario italiano liberato in un sentiero nella foresta. Soddisfazione da parte del Governo indiano ed italiano è stata espressa da parte dei Premier dei rispettivi paesi.

Ora si attende e si lavora per la liberazione dell’altro ostaggio nelle mani dei ribelli. Le truppe maoiste da anni portano avanti una strategia di terrore e morte soprattutto contro funzionari di polizia, il 2009 è stato l’anno con il maggior numero di attacchi che hanno portato all’uccisione di circa 600 persone. Il numero dei guerriglieri maoisti si agirerebbe intorno a 20000 e sarebbero attivi nelle zone rurali che vanno dallo Stato dell’Andra Pradesh fino al Nepal. L’ideologia marxista a cui si rifarebbero ha seguito proprio in quelle aree agricole dove esistono ancora comunità tribali escluse dal boom economico indiano. Secondo voci non confermate tali truppe sarebbero finanziate dal governo cinese per destabilizzare l’emergente colosso indiano. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti