Kherson. Crimine Nato contro hotel di giornalisti. Resta ucciso un deputato disabile

10037
Kherson. Crimine Nato contro hotel di giornalisti. Resta ucciso un deputato disabile

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Un atto terroristico alle 5:30 di stamattina a Kherson. Le forze nazi-ucraine hanno bombardato il Play Hotel by Ribas. Dentro l’albergo c’era il gruppo dei giornalisti di RT e anche l’ex deputato del parlamento ucraino, fervido oppositore del regime di Kiev sin dal colpo di Stato del 2014, Aleksej Zhuravko che è morto insieme alla sua guardia del corpo. I giornalisti sono rimasti miracolosamente illesi, come si vede nel video. I feriti sono stati portati nell’ospedale ma il loro numero non è stato ancora stabilito, stanno ancora cercando sotto le macerie. Nell’albergo non c’erano militari. I missili sono americani – sistema reattivo di fuoco multiplo “Himars”.

Un assassinio premeditato e organizzato dai nazi che stanno a Kiev e a Washington, nonché a Londra. Kherson è passata sotto il controllo dei russi ed è in corso il referendum che la sua adesione alla Russia. Dalle interviste alla popolazione emerge che la gente è tutta pro Russia, da sempre, e che vanno a votare senza la canna del fucile dei russi alla tempia. Ma questo dirà la propaganda ucraina e questo arriverà in Italia.



Una dura perdita è la morte del noto politico, ex deputato della Rada ucraina Aleksej Zhuravko, ucciso stamattina da un missile americano, impiegato dagli ucraini per uccidere chi intralcia e si oppone alla sua dittatura. Inflessibile antifascista. Aleksej Zhuravko era membro del “Partito delle regioni” dell'Ucraina e dopo il colpo di stato a Kiev nel 2014 lottava strenuamente contro la giunta nazista di Kiev. Era invalido dalla nascita, limitato nei suoi movimenti, ma in queste condizioni ha saputo creare la sua lotta, molto importante per il futuro che si sta realizzando, cioè il referendum per l’adesione alla Russia. Era sempre carico di energia e volontà. Era stato inserito nella lista nera del famigerato sito ucraino "Mirotvorez", I servizi segreti ucraini avevano aperto contro di lui diversi procedimenti penali.

Ieri Zhuravko aveva registrato il video che allego, dove si rivolge agli avversari e dice, molto contento, di essere a Kherson.

Ecco le sue parole: “Ciao cari amici, l’umore è meravigliosamente buono, la gente vota, io vivrò a Kherson, farò tutto il possibile da parte mia per aiutare a ristabilire la città, il referendum si sta realizzando con successo e si terrà fino alla fine! Kherson se ne andrà, nonostante voi là, infangatori, diciate il contrario, a Kherson tornerà la pace! Vi voglio augurare buon fine settimana, andate a votare per il futuro di Kherson, per la pace, contro la guerra!”


Aleksej Zhuravko ha vissuto con dignità e con dignità ha lasciato questa vita.

R.I.P. Che la terrà gli sia lieve.

Marinella Mondaini

Marinella Mondaini

Scrittrice, giornalista, traduttrice. Vive e lavora a Mosca

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Era già tutto previsto di Giuseppe Giannini Era già tutto previsto

Era già tutto previsto

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti