La Russia si prepara per il 'divorzio' energetico dall'Europa

2506
La Russia si prepara per il 'divorzio' energetico dall'Europa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Russia, il più grande fornitore di gas del mondo, si sta preparando per un 'divorzio' energetico dalll'Europa, stando alla nuova strategia dell'Agenzia federale per la gestione delle risorse naturali.

"Il cambiamento di fornitori e consumatori di risorse minerarie è spesso dovuto a fattori puramente politici. La crisi nelle relazioni tra la Russia e l' Occidente ha già portato ad una riduzione delle esportazioni di gas russo verso l'UE e l'Ucraina. I fatti degli ultimi anni non lasciano dubbi sul fatto che il calo della domanda di gas russo da parte dei partner occidentali non è un problema locale, ma una tendenza a lungo termine che avrà un impatto diretto sulla gestione delle materie prime e sulla politica commerciale della Russia nei decenni a venire", si legge nella bozza della nuova strategia di gestione delle risorse minerarie nel paese fino al 2030.

Uno dei problemi principali per la Russia è il gas naturale liquefatto,  la cui domanda è cresciuta nel mercato europeo.
"La significativa riduzione del costo di liquefazione del gas naturale distrugge il monopolio dei sistemi di tubazioni per il trasporto di gas ai consumatori. Di conseguenza, invece di diversi mercati regionali con condizioni e prezzi specifici, vi è ora un unico mercato mondiale del gas naturale ", dice il documento.

Secondo questa prospettiva, il problema dovrebbe essere risolto con un aumento dell'800-900% delle esportazioni di gas verso la regione Asia-Pacifico. Per fare questo, la Russia dovrebbe aumentare la produzione annua di gas naturale per 800.000 milioni di metri cubi all'anno e cinque volte la produzione di gas liquefatto.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti