L’Esercito siriano avanza ad Aleppo e l’Arabia Saudita fornisce armi a 30.000 terroristi con la complicità di società francesi, spagnole e israeliane

L'Arabia Saudita ha ordinato l'acquisto di armi per rifornire 30 mila terroristi che combattono nelle file dei vari gruppi armati in Siria, lo ha rivelato il quotidiano libanese Al-Safir.

22074
L’Esercito siriano avanza ad Aleppo e l’Arabia Saudita fornisce armi a 30.000 terroristi con la complicità di società francesi, spagnole e israeliane

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La dotazione di armi pesanti e individuali moderne è stata attuata da Riad qualche mese fa ed è dovuta ad un mediatore libanese che ha facilitato l'operazione di armi a Parigi, si legge in un articolo, pubblicato, ieri, dal quotidiano libanese Al-Safir, aggiungendo che diverse società francesi israeliane e spagnole hanno già accolto con favore la fornitura miliardaria per i sauditi.

Pochi mesi fa, un gruppo di ricerca della capitale bulgara ha riferito che l'Arabia Saudita ha trasmesso ogni mese centinaia di tonnellate di armi da Sofia alla Giordania per equipaggiare i gruppi armati che combattono contro il governo siriano legittimo.

Il nuovo rapporto è emerso nel momento in cui l'Esercito siriano continua a guadagnare terreno contro le forze nemiche nella provincia di Aleppo.

Da domenica scorsa, decine di fazioni armate e terroriste stanno facendo tutto il possibile per togliere l'assedio dell'esercito siriano, con conseguenti attacchi contro i quartieri residenziali.

Tuttavia, questi sforzi hanno incontrato la Resistenza ed il contrattacco delle forze armate siriane, con l'appoggio dell'aviazione russa, che non solo è riuscita a fermare l’attacco nemico, ma ha ripreso il controllo di diversi territori.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti