L'Ucraina diventa una porta strategica di accesso per la jihad

1727
L'Ucraina diventa una porta strategica di accesso per la jihad

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In Occidente, i più guardano alla guerra in Ucraina semplicemente come una battaglia tra separatisti e il governo ucraino. Ma la verità sul terreno è molto più complessa, in particolare quando si tratta dei battaglioni di volontari che combattono dalla parte di Kiev, ma non necessariamente sotto il controllo statale.
 
L'Ucraina sta diventando un importante punto di sosta per i "fratelli", membri dell' ISIS e altre organizzazioni islamiche  uomini che hanno abbandonato i loro paesi e città. Spesso usando pseudonimi e false identità, lavorano e combattono in Medio Oriente, in Africa e nel Caucaso, scivolando attraverso le frontiere senza visto. Alcuni stanno combattendo per creare un nuovo califfato - il paradiso in terra. Altri - come ceceni, curdi e daghestani - dicono che stanno combattendo per la libertà, l'indipendenza e l'autodeterminazione. Sono in ogni continente, e in quasi tutti i paesi, e ora sono in Ucraina, si legge su The Intercept.

In Ucraina, è possibile acquistare un passaporto e una nuova identità. Per 15.000 dollari, un combattente riceve un nuovo nome e un documento legale che attesta la cittadinanza ucraina. L'Ucraina non fa parte dell'Unione europea, ma è una porta di accesso facile per l'immigrazione verso l'Occidente. Gli ucraini hanno poche difficoltà ad ottenere i visti nella vicina Polonia, dove possono lavorare nei cantieri edili e nei ristoranti, riempiendo il vuoto lasciato dai milioni di polacchi che sono emigrati in cerca di lavoro nel Regno Unito e in Germania.

È anche possibile fare affari in Ucraina, non del tutto legali. È possibile guadagnare denaro facile per gli jihadisti che combattono nel Caucaso, in Siria e Afghanistan. È possibile acquisire "legalmente" armi non registrate per combattere i separatisti, e poi esportarle corrompendo i corrotti doganieri ucraini. 

"Per molti musulmani, come Ruslan, su sui è incentrato l'articolo di The Intercept,  la guerra nella regione del Donbass dell'Ucraina è solo la prossima tappa nella lotta contro l'impero russo. Non importa se l'obiettivo finale sarà un califfato in Medio Oriente, o semplicemente  avere il Caucaso libero dell'influenza russa - i "fratelli" non sono uniti dalla nazione, ma da un senso di comunità e di solidarietà". 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia di Marinella Mondaini L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti