L'UNESCO non mantiene le sue promesse per la ricostruzione di Palmyra

I responsabili di questo sito archeologico in Siria mantengono un contatto permanente con questa organizzazione internazionale, ma non ricevono assistenza materiale.

19137
L'UNESCO non mantiene le sue promesse per la ricostruzione di Palmyra

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Fonti del museo all'aperto di Palmira (Siria) assicurano che l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (Unesco) non rispetta l'impegno di aiutare a ricostruire questa antica città. "La nostra direzione delle Antichità mantiene un contatto diretto" con l'istituzione Nazioni Unite, ma, fino ad ora, "gli aiuti promessi non sono arrivati", ha dichiarato il direttore dei siti storici, Mohamed al Asaad.
 
Asaad ha ricordato che "Palmira non è solo patrimonio Unesco, ma di tutta l'umanità" e ha aggiunto che se la comunità internazionale fornisce assistenza, il museo ricostruirà da solo tutto quello che ha demolito l'ISIS.

Se questo luogo storico in Siria riceve il sostegno, questi lavori dureranno almeno cinque anni; altrimenti, secondo la direzione della antichità di Palmyra non si può prevedere la durata delle opere di restauro.
 
Il sito archeologico e la moderna città di Palmyra sono stati sotto il giogo dell'ISIS tra maggio 2015 e marzo 2016. Successivamente i terroristi lo hanno rioccupato tra il dicembre 2016 e aprile 2017. Khaled al-Asaad, ex soprintendente del museo e padre dell'attuale direttore, fu decapitato dai terroristi dell'ISIS per non aver rivelato dove si trovassero i reperti archeologici che volevano distruggere. Il suo corpo fu anche esposto per alcuni giorni nell'agosto del 2015.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti di Giuseppe Giannini Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti