Ma che ci facevano i soldati italiani nel Kurdistan irakeno?

5769
Ma che ci facevano i soldati italiani nel Kurdistan irakeno?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Ora, ipocritamente, se lo domanda persino Repubblica: chi, perché e come ha mandato soldati italiani (alcuni dei quali vittime del recente attentato) nel Kurdistan irakeno? Ma è mai possibile che il nostro Ministero della Difesa non abbia ancora comunicato il luogo esatto dove è avvenuto l’attentato?


In attesa di una qualche risposta da parte del Governo Conte, faccio mie le parole di un commento su Facebook di  Fulvio Grimaldi:


“Sui 5 militari della Col. Moschin. Chi ne ha deciso l’invio in Iraq, nel Kurdistan iracheno, per addestrare miliziani Peshmerga? Al cittadino era stato comunicato tempo fa solo l’invio di 500 soldati a protezione solo della diga di Mosul. Violando la sovranità dell’Iraq , il diritto internazionale e la trasparenza democratica, il governo ha spedito forze speciali da combattimento a sostegno di una milizia regionale separatista, perfino dopo il fallimento del referendum per l’indipendenza. Oltre tutto il Kurdistan iracheno è retto da una banda di narcotrafficanti ed è una colonia israeliana. A chi il governo italiano ha fatto illegalmente un favore anti-iracheno? È ovvio: si affianca alla rivolta in atto innescata da Usa e Israele”.


Francesco Santoianni

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti