Marò, i giudici rimandano l'udienza per stabilire la giurisdizione

1334
Marò, i giudici rimandano l'udienza per stabilire la giurisdizione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Lentezza sembra essere l’elemento che più contraddistingue gli ultimi sviluppi della vicenda che vede coinvolti i due fucilieri del Battaglione San Marco, accusati di aver ucciso due pirati al largo delle coste del Kerala e che ormai da più di due settimane si trovano seppur in una zona riservata in custodia giudiziaria nel penitenziario di Trivandrum. Ieri doveva essere il giorno in cui l’Alta Corte del Kerala, lo stato dove è avvenuto il tragico episodio, si sarebbe pronunciata sul ricorso degli avvocati che difendono i  due soldati italiani che hanno evinto il difetto di giurisdizione della magistratura indiana dal momento che il fatto si sarebbe verificato in acque internazionali. Tuttavia i giudici hanno deciso di rimandare ulteriormente l’udienza si parla di una settimana.

E così si diluiscono i tempi ed intanto i due marò rimangono nella prigione di Trivandrum. Anche l’esito dei risultati balistici si fa attendere, vero elemento chiave nell’indagine che qualora dimostrasse che i proiettili rinvenuti nei due marinai non fossero quelli esplosi dalle armi in dotazione ai soldati italiani si potrebbe avere una vera e proprio svolta nell’intricata situazione. Intanto alla nave Enrica Lexie è stata data l’autorizzazione per lasciare il porto di Kochi anche se con l’elemnto che l’equipaggio ed il capitano siano a disposizione per eventuali altri colloqui ed interrogatori da parte delle autorità giudiziarie. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti