Mikhail Ulyanov: "L'Occidente è il principale nemico dell'economia di mercato"

2035
Mikhail Ulyanov: "L'Occidente è il principale nemico dell'economia di mercato"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

I paladini del libero mercato hanno deciso di fissare un tetto al prezzo del petrolio russo. Netto il commento di Mikhail Ulyanov, rappresentante permanente della Russia presso le organizzazioni internazionali con sede a Vienna: secondo il diplomatico russo l’occidente è è il principale nemico dell'economia di mercato. 

"L'Occidente è il principale nemico dell'economia di mercato. Vogliono stabilire un tetto massimo di prezzo sulle importazioni di petrolio e gas russo. L'Occidente ha esteso il totalitarismo alla sfera economica. Sforzi infruttuosi. Mosca ha già detto che non esporterà petrolio e gas a queste condizioni", ha scritto sul suo account Twitter.

Secondo quanto riferito dall’agenzia Bloomberg, l'Unione Europea, in coordinamento con il G7, sta studiando un tetto massimo di prezzo per il petrolio russo a un livello di 65-70 dollari USA al barile.

La Russia ha già fatto sapere che bloccherà le esportazioni a quei paesi che imporrano un tetto al prezzo. Il vice primo ministro russo Alexander Novak ha dichiarato che Mosca non esporterà petrolio nei Paesi che imporranno un tetto al prezzo del petrolio. "Il prezzo dovrebbe formarsi con i mezzi del mercato, sulla base dell'equilibrio tra domanda e offerta", ha dichiarato in occasione del forum della Settimana dell'energia russa.

Lo scorso 12 di ottobre, il presidente Vladimir Putin ha affermato che Mosca non ha intenzione di pagare per la prosperità altrui e di esportare le proprie risorse energetiche a chi impone un tetto ai prezzi. Ha definito la pratica dei massimali di prezzo "trucchi di carte" e "palese ricatto". Inoltre, nel suo discorso alla Settimana dell'energia russa, il presidente ha avvertito che la fissazione di un tetto al prezzo del petrolio comporta il rischio di fissare un tetto al prezzo in altri settori, il che è dannoso per l'economia di mercato globale e per il benessere di miliardi di persone.

 
 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti