Venezuela. Il Ministro della Difesa Padrino si rivolge alla nazione
Il ministro della Difesa venezuelano Vladimir Padrino López ha espresso domenica la sua condanna per il “vile sequestro” del presidente venezuelano Nicolás Maduro, avvenuto nel corso di un'azione militare “su larga scala” degli Stati Uniti nel Paese sudamericano. Padrino ha condannato l'aggressione alla sovranità del Venezuel e il sequestro del presidente Nicolás Maduro, "la persona che il popolo ha eletto come suo presidente" nelle elezioni del 2024. Ha ribadito che Maduro è il presidente, "l'autentico e genuino leader di tutti i venezuelani".
Leggendo un comunicato delle forze armate del paese, Padrino ha poi certificato i prossimi passi istituzionali dopo il rapimento del Presidente Maduro: domani si inagura il nuovo anno dell'Assemblea nazionale "il centro democratico del dibattito politico" e, come affermato ieri dal Tribunale supremo di giustizia, la vicepresidente Delcy Rodriguez assumerà il ruolo di presidente incaricata come prevede la Costituzione. "La patria continua", ha proseguito Padrino invitando i cittadini venezuelani alla stabilità, all'ordine e a tornare le normali attività quotidiane dalla gioranata di domani.

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