Modena, 14 maggio, Premio Stefano Chiarini. La Palestina nel cuore. A 40 anni da Sabra e Chatila

1218
Modena, 14 maggio, Premio Stefano Chiarini. La Palestina nel cuore. A 40 anni da Sabra e Chatila

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Riceviamo e Pubblichiamo

La 13° edizione del Premio Internazionale Stefano Chiarini anche quest'anno avrà un’anteprima: venerdì 13 maggio alle 21.00 presso “Spazio Nuovo” sito a Modena, Viale IV Novembre 40B, verrà presentato da Paola Caridi, saggista e giornalista, e Stefania Limiti, giornalista professionista, il libro “Gerusalemme senza Dio – Ritratto di una città crudele”.

 L'evento proseguirà poi, sempre a Modena, il giorno successivo, sabato 14 maggio, presso “La Tenda” via Monte Kosica (a partire dalle ore 15.00). Il Premio, dedicato alla figura del giornalista del Manifesto Stefano Chiarini prematuramente scomparso, si propone di istituire un riconoscimento all’impegno sul tema del Medio Oriente e in particolare della Palestina, con una speciale attenzione per il mondo dei media e della cultura.

Al suo interno, inoltre, è stato anche istituito un Premio dedicato a Maurizio Musolino, giornalista, grande esperto di Medio Oriente e co-fondatore dell’associazione “Per non dimenticare Sabra e Chatila”, deceduto dopo una breve malattia nel 2016.

 L'iniziativa pubblica sarà caratterizzata, oltre che da momenti musicali, da riflessioni sul mondo del volontariato nei campi profughi palestinesi in Libano e nei Territori Occupati, con la premiazione, alla presenza di numerosi ospiti internazionali in ambito letterario e giornalistico, del giornalista o artista che ha contributo a far conoscere, a livello nazionale e internazionale, la realtà della vita nei Territori Occupati, senza rimuovere le responsabilità della politica internazionale nei riguardi della questione israelo-palestinese e della situazione umanitaria in Palestina.

Quest'anno il Premio Stefano Chiarini sarà attribuito alla scrittrice, saggista e giornalista Paola Caridi. Socia dell’Istituto Affari Internazionali, si occupa da oltre vent’anni di storia politica contemporanea del mondo arabo. Fondatrice e Presidente di Lettera22, è stata corrispondente dal Cairo dal 2001 al 2003 e da Gerusalemme per i successivi dieci anni. Cura dal 2008 il blog invisiblearabs.com.

Il Premio Maurizio Musolino sarà invece attribuito a Gianluca Foglia “Fogliazza”, narratore teatrale, illustratore, fumettista, blogger, vignettista e autore satirico. Da anni è impegnato nel Teatro Civile con progetti sulla memoria e in particolare sulla Resistenza, tra i quali ricordiamo nel 2008 “Memoria Indifferente – le Donne della Resistenza”, nel 2012 “Ribelli come il Sole” e nel 2014 “Officine Libertà”. Nell’autunno 2018 ha portato in scena la vita di Vittorio Arrigoni con lo spettacolo “Vittorio - restiamo umani”, narrazione con disegno e musica. Ha inoltre curato le illustrazioni del libro “Storia di una bambina farfalla di Gaza”.

Il Premio è un evento che richiama non solo numerose personalità internazionali e nazionali ma anche la partecipazione attiva di volontari e cittadini modenesi che, con il loro impegno sul tema del Medio Oriente e in particolare della Palestina, vogliono volgere una speciale attenzione a quanto sta accadendo in quella parte importante di mondo.

Parteciperanno inoltre all'evento:

Bassam Saleh, giornalista e presidente dell’associazione “Amici dei prigionieri palestinesi”;

la dott.ssa Tina Marinari, coordinatrice delle campagne per Amnesty International Italia;

l’avv. Fausto Gianelli, dei Giuristi Democratici;

Wisal MS Abualia, giornalista palestinese di Ramallah;

il dott. Vincenzo Stefano Luisi, presidente del PCRF;

Barbara Gagliardi, dell’associazione “Amicizia Italia-Palestina";

Ingrid Rumpf, presidente dell’associazione “Refugee Children in Libano”.

Nel corso dell'iniziativa sono previsti interventi musicali a cura del Gruppo Nazionale Giovani Palestinesi con canti e dabka.

Chiediamo, a chi fosse interessato a partecipare ai due eventi, di segnalarci la sua adesione e, in particolare, se intende partecipare, sabato sera al termine del Premio, alla cena di solidarietà per finanziare i progetti nei campi profughi palestinesi in Libano.

Associazione "Per non dimenticare" odv Info e prenotazioni:

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti