Morales: L'impero crea il terrorismo per rovesciare i governi liberi

Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha dichiarato, a Teheran, che quando una potenza occidentale ha problemi economici, ritiene che l'unica soluzione sia un intervento militare della NATO o dell'ONU.

3606
Morales: L'impero crea il terrorismo per rovesciare i governi liberi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


«Usano i terroristi come loro alleati per rovesciare i governi antimperialisti ed ora questi gruppi terroristi si sono rivoltati contro di loro. Finanziano i terroristi, lo ripeto, per rovesciare presidenti, governi antimperialisti», ha dichiarato Morales in un'intervista ad HispanTV.

Il capo del terrorismo è il sistema capitalista, è l'Impero, e ancora come nel secolo passato continua a credere nella strategia imperiale, ha aggiunto. Morales ha anche spiegato che oggi le guerre sono generate da operazioni militari condotte dall'imperialismo, come la NATO e, in alcuni casi, i caschi blu delle Nazioni Unite (ONU).

Il Presidente boliviano ha spiegato che uno dei casi più chiari è la situazione attuale in Libia: il paese ora vivendo una crisi sanitaria, nell' istruzione e nell'economia, perché l'imperialismo lo ha lasciato " distrutto e fra i gruppi che si combattono fra di loro."

Il capo di Stato boliviano ha anche sottolineato che il terrorismo di Stato proveniente dagli Stati Uniti provoca danni alla vita e l'umanità, come si è visto in Francia la settimana scorsa.

Morales è convinto che i paesi dovrebbero risolvere i loro problemi interni e non con interventi praticati dagli Stati Uniti. Inoltre, Il presidente ha espresso il suo disaccordo con il prezzo del petrolio tendente al ribasso. Secondo Morales alcuni paesi occidentali o il sistema capitalista, per risolvere le loro difficoltà, delegano e trasferiscono i loro problemi economici sui  paesi in via di sviluppo, influenzando il prezzo risorse naturali.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti