"Non accurato". Perfino la Casa Bianca deve smentire la fake dell'accordo di "spionaggio" tra Cina e Cuba

5140
"Non accurato". Perfino la Casa Bianca deve smentire la fake dell'accordo di "spionaggio" tra Cina e Cuba

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il Vice Ministro degli Affari Esteri di Cuba, Carlos Fernández de Cossio, ha smentito, ieri, quanto riportato dal Wall Street Journal (e ripreso dai sinofobi di tutto il mondo) in cui si affermava che l'isola avrebbe raggiunto "un accordo segreto" con la Cina per costruire una struttura che avrebbe consentito a Pechino di spiare gli Stati Uniti d'America.

Fernández de Cossio ha liquidato le informazioni del WSJ come "totalmente mendaci e infondate". "Indipendentemente dai diritti sovrani di Cuba in termini di difesa, il nostro paese è firmatario della Dichiarazione dell'America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace [...] In virtù di essa, rifiutiamo qualsiasi presenza militare straniera in America Latina e Caraibi, compresa quella di numerose basi e personale militare degli Stati Uniti, in particolare, nella base militare che occupa illegalmente una porzione del territorio nazionale nella provincia di Guantanamo", ha ribadito l'alto diplomatico in una nota.

In questo senso, Fernández de Cossio ha sostenuto che simili calunnie sono state fabbricate da funzionari di Washington e ha menzionato la cosiddetta sindrome dell'Avana, le falsità "su un'inesistente presenza militare cubana in Venezuela" e "l'esistenza immaginaria di laboratori di armi biologiche"

Allo stesso modo, il viceministro degli esteri ha denunciato che informazioni di questo tipo sono promosse per "giustificare l'intensificarsi senza precedenti" del blocco contro Cuba, oltre che per ingannare l'opinione pubblica sia negli Stati Uniti che nel mondo. "L'ostilità degli Stati Uniti contro Cuba e le misure estreme e crudeli che causano danni umanitari e puniscono il popolo cubano non possono essere giustificate in alcun modo", ha concluso Fernádnez de Cossio.

Secondo il WSJ, che cita non precisati dati di intelligence altamente riservati, l'accordo tra Pechino e L'Avana avrebbe creato una struttura di spionaggio a circa 100 miglia dalla costa della Florida tale da poter "intercettare le comunicazioni elettroniche in tutto il sud-est degli Stati Uniti, dove si trovano molte basi militari, e di monitorare il traffico marittimo statunitense". 

Il Ministero degli Esteri cinese ha respinto le accuse attraverso le dichiarazioni del portavoce del Ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin. "Sappiamo tutti che diffondere voci e calunnie è una tattica comune degli Stati Uniti", ha dichiarato.

La fake è talmente grande che anche la Casa Bianca ha dovuto di fatto smentire il WSJ. Le notizie riportate dai media statunitensi, secondo cui Cuba e la Cina avrebbero raggiunto un accordo segreto per la costruzione di una base sull'isola per spiare gli Stati Uniti "non sono accurate". Lo ha dichiarato il coordinatore per le comunicazioni strategiche del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, John Kirby, in onda sul canale televisivo MSNBC e ripreso dalla CNN. Kirby ha poi tuttavia sottolineato che gli Stati Uniti sono preoccupati per le attività della Cina volte ad accrescere la propria influenza nel mondo e continueranno a prendere provvedimenti per mitigare qualsiasi potenziale minaccia da parte di Pechino.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti