Non le mancette di Berlusconi o Armani. Jack Dorsey dona un terzo del suo patrimonio contro il coronavirus

Non le mancette di Berlusconi o Armani. Jack Dorsey dona un terzo del suo patrimonio contro il coronavirus

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!


di Francesco Erspamer*


Ai mediadipendenti, anzi, mediasetdipendenti (anche se adesso guardano la Rai o altro: si tratta di una patologia a suo tempo sviluppata frequentando le tv di Berlusconi e purtroppo non curabile) che si commuovono e scrivono post di ringraziamento quando uno dei tirchissimi miliardari italiani, tipo Armani o lo stesso Berlusconi, donano un milione (ossia lo 0,01 del loro patrimonio) o anche dieci milioni (ossia lo 0,1) per la lotta contro il coronavirus. Spiccioli, per loro, e che per di più gli procurano, grazie al servilismo dei giornalisti, un ritorno in pubblicità di valore ancora maggiore.



Ecco invece un miliardario che fa sul serio, Jack Dorsey, il fondatore e AD di Twitter.

Meno ricco sia di Berlusconi che di Armani (circa la metà), ha donato un miliardo di dollari, ossia quasi un terzo del suo intero patrimonio (e mille volte di più di Armani). Resta ricco ma mi pare un ricco decente. Ce ne sono pochi e in Italia, finora, neanche uno.

Ma la capiscono, i mediasetdipendenti, la differenza?

PS Fra l'altro Dorsey è un sostenitore dell'Universal Basic Income, ossia di una forma di reddito di cittadinanza.
 

Usa-Italia: 3 imposizioni coloniali che forse non conosci di Francesco Erspamer  Usa-Italia: 3 imposizioni coloniali che forse non conosci

Usa-Italia: 3 imposizioni coloniali che forse non conosci

Ucraina, Draghi come Badoglio di Giorgio Cremaschi Ucraina, Draghi come Badoglio

Ucraina, Draghi come Badoglio

Sulla Denazificazione dell'Ucraina di Daniele Lanza Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Bugie sulla sicurezza dei vaccini Usa di Alberto Fazolo Bugie sulla sicurezza dei vaccini Usa

Bugie sulla sicurezza dei vaccini Usa

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti