Sanzioni europee al Venezuela. Albiol denuncia che l'UE è «schierata con l'opposizione golpista»

La portavoce di Izquierda Unida al Parlamento Europeo condanna inoltre «l'indecente doppio standard dell'Unione Europea sulle questioni relative ai diritti umani»

31483
Sanzioni europee al Venezuela. Albiol denuncia che l'UE è «schierata con l'opposizione golpista»

 

L’Unione Europea ancora una volta si mostra schiacciata sulle posizioni di Washington e saldamente dalla parte dei golpisti venezuelani. A confermarlo arrivano le sanzioni imposte contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela, che seguono quanto appunto fatto dagli Stati Uniti. 

 

Sanzioni che vanno in direzione contraria a quel dialogo che affermano di voler agevolare. Come denunciato da Marina Albiol, portavoce di Izquierda Unida al Parlamento Europeo. «Invece di promuovere il dialogo e cercare di portare calma e tranquillità», l’Unione Europea con la conferma delle sanzioni al Venezuela «scommette sul confronto e l’aumento della tensione, schierandosi dalla parte dell’opposizione golpista», afferma Albiol. 

 

Secondo l’europarlamentare iberica, «il ruolo dell’Unione Europea dovrebbe essere diverso. Dovrebbe incoraggiare il dialogo, rispettare i risultati elettorali e le soluzioni pacifiche, invece di esercitare maggiori pressioni».

 

La portavoce della sinistra spagnola è poi tornata ad accusare l’Unione Europea per «l’indecente doppio standard applicato sulle questioni relative ai diritti umani. Oggi attaccano il Venezuela e il popolo venezuelano, mentre continuano a chiudere gli occhi con paesi come l’Arabia Saudita, il Marocco e altri paesi dell’America Latina dove le violazioni dei diritti umani sono meno importanti,  perché i governi sono amici». 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri" di Francesco Santoianni La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum guerre e bimbi nel bosco di Alessandro Mariani Referendum guerre e bimbi nel bosco

Referendum guerre e bimbi nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti