Le sanzioni e "l'egemonia del dollaro": una sorprendente dichiarazione di Janet Yallen

9098
Le sanzioni e "l'egemonia del dollaro": una sorprendente dichiarazione di Janet Yallen

 

Le sanzioni economiche contro la Russia e altre nazioni mettono a repentaglio lo status del dollaro USA come valuta globale poiché questi paesi cercano un'alternativa, ha dichiarato la settimana scorsa il segretario al Tesoro americano Janet Yellen in un'intervista alla CNN.

"C'è il rischio, quando imponiamo sanzioni finanziarie, che siano legate al ruolo del dollaro, che nel tempo può minare l'egemonia del dollaro", ha spiegato Yellen. "Naturalmente questo crea il desiderio di trovare un'alternativa da parte di Cina, Russia e Iran", ha aggiunto.

Tuttavia, ha sottolineato che "il dollaro viene utilizzato come valuta globale, quindi non sarà facile per altri paesi trovare un'alternativa con le stesse proprietà". Ha ricordato che i forti mercati dei capitali e lo stato di diritto che, secondo il segretario, esistono negli Stati Uniti, "sono necessari per la valuta che verrà utilizzata nelle transazioni in tutto il mondo". Allo stesso modo, ha affermato che non esiste nessun altro Paese con la stessa "infrastruttura istituzionale".

Inoltre, la Yellen ha definito le sanzioni uno "strumento estremamente importante", soprattutto quando Washington le impone insieme a "una coalizione di partner". Ha anche precisato che, in base alle restrizioni anti-russe, gli Stati Uniti e i loro alleati mirano a utilizzare i fondi russi congelati per i bisogni dell'Ucraina, ma ha ribadito che ci sono "limitazioni legali su ciò che possiamo fare con i beni russi congelati, e stiamo discutendo con i nostri partner cosa potrebbe succedere in futuro”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti