Siria, per Mosca gli Usa ormai si sono sostituiti all'ISIS nel contrabbando di petrolio e continuano ad addestrare jihadisti

Siria, per Mosca gli Usa ormai si sono sostituiti all'ISIS nel contrabbando di petrolio e continuano ad addestrare jihadisti

Lo stato maggiore delle forze armate russe ribadisce inoltre che i militari statunitensi addestrano estremisti in territorio siriano.

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!


"Gli Stati Uniti hanno rilevato l'attività di contrabbando che era precedentemente nelle mani dell'ISIS in Siria". Lo afferma lo stato maggiore delle forze armate russe, accusando così gli Stati Uniti di saccheggiare le strutture petrolifere appartenenti al governo di Bashar al Assad.
 
Nelle parole del capo della direzione generale delle operazioni dello stato maggiore, il generale Sergei Rudskói, le entità statunitensi hanno organizzato la produzione e la commercializzazione del petrolio siriano dai campi di Al Omar, Conoco e Al Tanak, a est del fiume Eufrate.
 

Addestramento estremisti
 
Rudskói ha inoltre sottolineato che Washington parallelamente continua a inviare attrezzature e armi in quella zona, aggiungendo che gli Stati Uniti continuano ad addestrare i jihadisti nel territorio siriano.
 
"Nel raggio di 55 chilometri intorno a Tanf, gli istruttori statunitensi stanno addestrando una grande unità armata, Magavir al Saura, e una serie di piccoli gruppi militanti. Il numero totale di miliziani raggiunge le 2.700 persone", ha aggiunto.
 
Il generale ha specificato che alcuni di questi estremisti vengono persino trasferiti dagli elicotteri dell'aeronautica americana "ai territori controllati dalle truppe governative", al fine di "destabilizzare la situazione ed evitare il rafforzamento delle posizioni" dell'esercito del paese arabo.
 
Rifugiati nell'oblio
 
D'altra parte, il generale ha sottolineato che gli Stati Uniti stanno attualmente trascurando il campo profughi di Al Hol nella provincia di Al Hasaka, creato dallo stesso esercito americano.
 
"Nonostante tutte le richieste della comunità internazionale, gli Stati Uniti non provano nemmeno a risolvere i problemi di sopravvivenza delle persone in questo [luogo] praticamente inabitabile, che è essenzialmente un campo di concentramento", ha sostenuto Rudskói.
 

Potrebbe anche interessarti

Perire con il "vecchio mondo"? L'Italia e la questione indipendenza di Leonardo Sinigaglia Perire con il "vecchio mondo"? L'Italia e la questione indipendenza

Perire con il "vecchio mondo"? L'Italia e la questione indipendenza

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA" LAD EDIZIONI 3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

Nella Guantanamo inglese. Le ore decisive di Assange di Geraldina Colotti Nella Guantanamo inglese. Le ore decisive di Assange

Nella Guantanamo inglese. Le ore decisive di Assange

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Brecht e il Festival di Sanremo di Francesco Erspamer  Brecht e il Festival di Sanremo

Brecht e il Festival di Sanremo

Saras in mani stranieri e non è una notizia? di Paolo Desogus Saras in mani stranieri e non è una notizia?

Saras in mani stranieri e non è una notizia?

Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia di Giorgio Cremaschi Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia

Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia

La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio di Francesco Santoianni La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio

La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

La mozione PD e il macabro teatrino di colonia Italia di Alberto Fazolo La mozione PD e il macabro teatrino di colonia Italia

La mozione PD e il macabro teatrino di colonia Italia

Genocidio, il tabù della parola di Giuseppe Giannini Genocidio, il tabù della parola

Genocidio, il tabù della parola

Autonomia differenziata e falsa sinistra di Antonio Di Siena Autonomia differenziata e falsa sinistra

Autonomia differenziata e falsa sinistra

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE di Gilberto Trombetta L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ di Michelangelo Severgnini SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ

SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ

Armi nucleari nello spazio: facciamo un po' di chiarezza di Andrea Puccio Armi nucleari nello spazio: facciamo un po' di chiarezza

Armi nucleari nello spazio: facciamo un po' di chiarezza

Germania: perché siamo all'anno zero di Giuseppe Masala Germania: perché siamo all'anno zero

Germania: perché siamo all'anno zero

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

La morte di Aleksej Naval’nyj, tra dubbi e doppiopesismo di Paolo Arigotti La morte di Aleksej Naval’nyj, tra dubbi e doppiopesismo

La morte di Aleksej Naval’nyj, tra dubbi e doppiopesismo

Meno salari più spese militari di Michele Blanco Meno salari più spese militari

Meno salari più spese militari

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti