Tajikistan: il presidente Emomali Rahmon rieletto con il 90% dei voti

3550
Tajikistan: il presidente Emomali Rahmon rieletto con il 90% dei voti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Emomali Rahmon ha ottenuto il 90,92% dei voti nelle elezioni presidenziali in Tagikistan, ha reso noto lunedì il presidente della Commissione centrale per le elezioni e referendum Bakhtiyor Khudoyorzoda.

 

"Emomali Rahmon si è assicurato il 90,92% (dei voti)”, ha detto Khudoyorzoda. Secondo l'autorità elettorale, l'affluenza alle urne ha raggiunto l'85,39%.

 

Alla contesa elettorale hanno partecipato anche i candidati alla presidenza Mirodzh Abdulóev (Partito comunista), Rustam Latifzodá (Partito agrario), Rustam Rajmatzodá (Partito per le riforme economiche) e Abdujalim Gaforzodá (Partito socialista).

 

Rahmon, 68 anni, è stato candidato dal Partito Democratico Popolare al governo.

 

Rahmon guida la nazione di lingua persiana di 9,5 milioni di persone dal 1992, un periodo che include una guerra civile. Una riforma costituzionale del 2016 ha rimosso il limite al numero di mandati che può svolgere un presidente.

 

I media statali descrivono Rahmon come colui che ha portato stabilità nel paese dopo una guerra civile negli anni '90 che ha contrapposto le forze governative a un'opposizione diversificata, inclusi combattenti musulmani integralisti.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti