Usa-Pakistan, sospensione dei droni per riaprire il dialogo tra i due paesi

1023
Usa-Pakistan, sospensione dei droni per riaprire il dialogo tra i due paesi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dopo circa due settimane e mezzo di consultazioni la seduta parlamentare che si è aperta ad Islamabad ha prodotto esiti molto chiari attraverso un documento all’indirizzo degli Stati Uniti contenente richieste ben precise frutto di un unità di visione da parte dei diversi partiti pakistani mai mostrato forse prima.

Nel difficile ristabilimento di buone relazioni tra Pakistan e Stati Uniti sicuramente una parte importante la stanno giocando la precisa condizione posta da Islamabad a Washington di cessare operazioni che impieghino droni per colpire i talebani nella fascia tribale che si trova tra Afghanistan e Pakistan. Questo punto, cruciale per l’esecutivo del paese asiatico, è un tema molto delicato dal momento che l’amministrazione Obama ritiene l’impiego di droni speculare ad un efficace lotta al terrorismo. Tuttavia tra le altre richieste vi sono anche le scuse ufficiali da parte degli Stati Uniti per il raid aereo che ha ucciso per sbaglio 24 soldati pakistani e poi la sospensione di operazioni sotto copertura e non dei servizi di intelligence americani in suolo pakistano. Attraverso un portavoce del Dipartimento di Stato Washington si è mostrata interessata a discutere di tali punti con il Pakistan. Il documento uscito da questa lunga sessione parlamentare non ha valore vincolante ma è un monito per aprire dei negoziati tra le istituzione statunitensi e quelle pakistane su temi nodali per la ripresa dei rapporti tra i due paesi. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti