Vito Petrocelli - Brics, G20, nuova via della seta e la "sovranista" Meloni

Vito Petrocelli - Brics, G20, nuova via della seta e la "sovranista" Meloni

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!



"
Ci sono solo due iniziative a lungo termine di cui l’Italia è diventata partner negli ultimi tempi. La prima è la Nuova Via della Seta - Belt and Road Iniziative (BRI), progetto di cooperazione e sviluppo pacifico multilaterale promosso dalla Cina. Il governo Meloni vuole uscirne perché non soddisfa l’interesse nazionale ed è pericoloso per la nostra sicurezza tecnologica e strategica. La premier assicura che la decisione è autonoma dalla volontà degli USA. La seconda è la guerra in Ucraina, programma di morte e distruzione a cui l’Italia partecipa con armi e mezzi, promosso da USA e NATO. Il governo Meloni non vuole uscirne perché la partecipazione alla guerra soddisfa l’interesse nazionale. Anche in questo caso la premier assicura che la decisione è autonoma dalla volontà degli USA. Per fortuna Meloni è sovranista…". Così Vito Petrocelli sul canale Telegram dell'Istituto che presiede "Italia-Brics". 

In una recente intervista a Tass, l'ex presidente della Commissione Affari esteri del Senato aveva poi commentato il recente vertice indiano del G20 - ha dimostrato che il tentativo di isolare la Russia è fallito [...] Va notato che questo è il merito della presidenza indiana, che ha garantito il lavoro del forum senza pressioni da parte dei Paesi occidentali" - e fatto un parallelo con l'ascesa dei Brics, il cui documento finale era molto più ampio: "I Paesi che compongono i BRICS e il G20 hanno parlato in coro, chiedendo una maggiore attenzione al Sud globale. I Paesi che condividono gli stessi interessi sono sempre più uniti. Senza l'espansione dei BRICS questo processo sarebbe stato ostacolato all'interno del G20". E ancora: "I BRICS hanno stabilito le priorità del Sud globale per i 5-7 anni a venire. Il G20 dovrebbe tenerne conto. Il documento finale del G20 si differenzia in modo significativo da quelli dei vertici precedenti, concentrandosi sul Sud globale. Questo è il risultato dei processi di consolidamento in corso".

Infine per Stan-Centre, il presidente dell'Istituto Italia-Brics ha commentato le relazioni tra l'Unione Euroasiatica e i BRICS. “I BRICS hanno cominciato a costruire le regole per un muovo ordine multipolare. L’ingresso di altri 6 Paesi a gennaio 2024 farà crescere enormemente il valore di questo formato. La relazione tra EAEU e BRICS può  diventare operativa solo se tutti i Paesi partecipanti condividono i principi, gli obiettivi e i programmi comuni. Questa condivisione totale mi sembra difficile in questo momento, soprattutto per la posizione dell’Armenia nel contesto multilaterale e nei suoi rapporti con gli USA e con altri Paesi occidentali”.


P.S. Vito Petrocelli sarà uno dei relatori del XII corso di Geopolitica dell'Università Aperta di Imola, Anno Accademico 2023-24

 

 

Strage di Suviana e la logica del capitalismo di Paolo Desogus Strage di Suviana e la logica del capitalismo

Strage di Suviana e la logica del capitalismo

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA" LAD EDIZIONI 3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda di Geraldina Colotti Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda

Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda

La tigre di carta è nuda di Clara Statello La tigre di carta è nuda

La tigre di carta è nuda

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Lenin, un patriota russo di Leonardo Sinigaglia Lenin, un patriota russo

Lenin, un patriota russo

Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso di Giorgio Cremaschi Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso

Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso

Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte di Francesco Santoianni Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte

Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni) di Giuseppe Giannini Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni)

Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni)

Autonomia differenziata e falsa sinistra di Antonio Di Siena Autonomia differenziata e falsa sinistra

Autonomia differenziata e falsa sinistra

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE di Gilberto Trombetta L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

Libia. 10 anni senza elezioni di Michelangelo Severgnini Libia. 10 anni senza elezioni

Libia. 10 anni senza elezioni

Il salto tecnologico della Cina e il QE (di guerra) di Draghi di Pasquale Cicalese Il salto tecnologico della Cina e il QE (di guerra) di Draghi

Il salto tecnologico della Cina e il QE (di guerra) di Draghi

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar di Paolo Arigotti Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar

Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar

DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS di Michele Blanco DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS

DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti