Zelensky respinge la tregua natalizia proposta dall’Ungheria e alza la tensione con gli ATACMS

2278
Zelensky respinge la tregua natalizia proposta dall’Ungheria e alza la tensione con gli ATACMS

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Mentre l’Ungheria si fa promotrice di una nuova iniziativa di pace, proponendo una tregua natalizia e uno scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina, il regime di Kiev, con il sostegno dell'amministrazione uscente di Joe Biden, sembra invece puntare sull'escalation del conflitto. L'ultimo attacco in territorio russo con missili statunitensi ATACMS ne è una chiara dimostrazione. Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha rivelato di aver proposto un cessate il fuoco natalizio e uno scambio di prigionieri su larga scala, ma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha respinto fermamente l’offerta. “È triste constatare che Zelensky ha chiaramente rifiutato e scartato questa proposta”, ha dichiarato Orban.

La proposta era stata avanzata nell’ambito di un’intensa attività diplomatica di Budapest, che ha visto Orban in contatto sia con il presidente russo Vladimir Putin sia con il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump. Il rifiuto di Kiev di partecipare a colloqui di pace si accompagna a un'intensificazione delle azioni militari. Il recente attacco in territorio russo con l’utilizzo di missili ATACMS forniti dagli Stati Uniti è un segnale inequivocabile. Questo tipo di armamento, capace di colpire con estrema precisione a lungo raggio, rappresenta una svolta significativa nell’andamento del conflitto, elevando il rischio di un confronto diretto tra Mosca e Washington.

Le critiche di Zelensky alla telefonata tra Orban e Putin rivelano la sua avversione verso ogni forma di dialogo che non veda l’Ucraina protagonista assoluta. Zelensky ha ironizzato sul premier ungherese, insinuando che avrebbe potuto contattare anche Bashar al-Assad. Queste dichiarazioni evidenziano il rifiuto di qualsiasi percorso di pace che non sia allineato agli interessi ucraini e statunitensi. Nel frattempo, la Russia ha ribadito la propria apertura a soluzioni diplomatiche, ma ha sottolineato la “linea distruttiva del regime di Kiev”, accusandolo di escludere sistematicamente ogni possibilità di risoluzione pacifica del conflitto.

La posizione di Kiev, in sintonia con quella di Washington, sembra mirare a mantenere alta la pressione militare e diplomatica sulla Russia, con il rischio di un’ulteriore escalation internazionale. Il ruolo dell’Ungheria, invece, si distingue per la ricerca di soluzioni di pace. Orban ha espresso il suo impegno a continuare la missione di mediazione, cercando di coinvolgere attori internazionali come il Vaticano e il presidente eletto Trump. Tuttavia, con la linea dura di Kiev e l’uso di armamenti avanzati come gli ATACMS, le prospettive di pace appaiono sempre più complicate.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

---------------------

https://tass.com/world/1886083

 

https://kyivindependent.com/we-hope-orban-wont-at-least-call-al-assad-zelensky-on-orban-calling-putin-to-discuss-ukraine/

 

https://www.reuters.com/world/europe/hungarys-viktor-orban-meets-trump-musk-mar-a-lago-2024-12-10/

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti