Le proteste in Macedonia sono parte di un piano per sabotare il Turkish Stream. Lavrov

2652
Le proteste in Macedonia sono parte di un piano per sabotare il Turkish Stream. Lavrov

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, non esclude la possibilità che il peggioramento della situazione in Macedonia sia legata al supporto che le autorità del Paese balcanico hanno dimostrato alla costruzione del gasdotto russo-turco Turkish Stream e il suo rifiuto di imporre sanzioni contro la Russia.
 
"Non posso ancora avere un quadro definitivo degli eventi in Macedonia, ma oggettivamente la situazione si sviluppa in un contesto di rifiuto del governo di aderire alla politica di sanzioni contro la Russia, così come la volontà delle autorità macedoni di sostenere la costruzione del gasdotto Turkish Stream ", ha sottolineato Lavrov citato da RIA Novosti , nell'ambito della conferenza stampa dopo i colloqui con il suo omologo serbo, Ivica Dacic.
 
Il conflitto in Macedonia minaccia la stabilità politica del paese balcanico e può servire gli interessi degli Stati Uniti, ritiene il politologo Marco Gasich: "La costruzione del gasdotto può diventare un problema per gli Stati Uniti, dal momento che Washington vuole fornire gas all'Europa attraverso il Qatar, permettendo così di tagliare le forniture verso l'Unione europea in qualsiasi momento. Gli Stati Uniti non vogliono che il progetto russo li privi di quel potere. Hanno bisogno di un piano B. Quindi, se la domanda è se hanno interesse a prevenire la costruzione del gadsotto russo-turco la risposta è si", conclude l'esperto. 

Sabato 9 e domencia 10 maggio, a a Kumanovo, Macedonia, ci sono stati degli scontri tra la polizia e un gruppo di uomini armati che si sono conclusi con un bilancio di 22 morti.  Secondo il ministero dell’Interno si è trattato di un attacco terroristico organizzato dagli indipendentisti albanesi, un gruppo estremista di cui fanno parte ex membri dell’Esercito di liberazione del Kosovo (UCK), con l'obiettivo di "destabilizzare il paese". 

Gli scontri sono venuti mentre la Macedonia è alle prese con la peggiore crisi politica dalla sua indipendenza dalla Jugoslavia nel 1991. Il governo e l'opposizione si accusano a vicenda di voler destabilizzare il paese per prendere o mantenere il potere.


 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica di Giuseppe Giannini L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti