Goldman Sachs si appropria dell'energia danese. Il popolo si ribella ma al governo non interessa

4422
Goldman Sachs si appropria dell'energia danese. Il popolo si ribella ma al governo non interessa

Il governo danese ha ottenuto giovedì dalla commissione delle finanze del Parlamento il via libera alla cessione del 18% delle quote dell'azienda statale energetica Dong Energy per 1,5 miliardi di euro. Per protesta il partito socialista - a cui appartiene incredibilmente il ministro delle finanze Corydon autore dell'accordo - ha deciso di lasciare il governo, garantendo comunque un appoggio esterno all'esecutivo che si formerà dall'inevitabile rimpasto cui sarà costretta il premier Helle Thorning.
 
Un sondaggio condotto da Megafon poll e ripreso da Bloomberg sottolinea come il 68% dei danesi sia contro la essione e migliaia di manifestanti si sono riuniti davanti al Parlamento la scorsa notte per protestare. 186 mila danesi avevano, inoltre, firmato la petizione del sito internet skrivunder.net per bloccare la vendita che garantirà alla banca d'investimenti statunitense il diritto di veto su ogni cambiamento di leadership e di strategia di Dong - anche se la legge statale afferma che tale diritto sia normalmente conferibile al raggiungimento di una quota societaria pari o superiore al 33%. Sotto accusa nella petizione anche i piani di Goldman Sachs di amministrare la sua quota partecipatativa attraverso filiali in Lussemburgo, Delaware e isole Cayman, noti paradisi fiscali.
 
L'ex premier socialdemocratico Poul Nyrup Rasmussen ha definito l'accordo una “catastrofe” che rischia di far perdere alla Danimarca il suo primato in materia ambientale. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La forza bruta di Trump e Musk di Michele Blanco La forza bruta di Trump e Musk

La forza bruta di Trump e Musk

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti