Il 50% delle amministrazioni locali tedesche sono sull'orlo della bancarotta. Martell Amstrong

6315
 Il 50% delle amministrazioni locali tedesche sono sull'orlo della bancarotta. Martell Amstrong

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il 50% delle amministrazioni locali tedesche sono sull'orlo della bancarotta e stanno chiedendo di essere salvate dal governo federale. Lo scrive Martell Armstrong, che sul suo blog già a maggio aveva sollevato la questione. In questo contesto, però Angela Merkel è determinata a non permettere che si organizzi alcun referendum per paura che le persone voterebbero contro l'Ue.  
 
Il governo di Brema ha imposto questa settimana il congelamento totale delle spese pubbliche e la giustificazione, prosegue Armstrong, è la spesa eccessiva e le rendite in calo per un totale di 60 mioni di euro. La città potrà solo finanziare spese per l'emergenza.
 
Le autorità locali tedesche, più in generale, hanno bisogno di oltre 100 miliardi di euro per rinnovare le loro infrastrutture. "I politici non si accorgono ancora che questo sistema è fallito e l'unica cosa che riescono a prevedere è aumentare le tasse. Vedono solo quello che vogliono e procedono nella totale distruzione dell'economia: circa 350 aziende devono restituire 30 milioni di euro in sussidi ottenuti per gli incentivi alla green electricity dopo quello che ha deciso la Commissione europea", sostiene Armstrong. 
 
I governi locali in Germania non si possono permettere gli investimenti per mantenere le scuole e costruire la strade: si tratta, conclude Armstrong, di entrare in un "abisso economico attraverso la contemplazione". E le persone si preoccupano dell'iperinflazione secondo voi?

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti