Non è uno scherzo. L'Arabia Saudita avrà un ruolo chiave nel Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite

“Scandaloso che l’ONU scelga un Paese che ha decapitato più persone dell'ISIS".

2989
Non è uno scherzo. L'Arabia Saudita avrà un ruolo chiave nel Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite


Se qualcuno tentasse di mettere insieme una squadra delle nazioni con i regimi più autoritari, che violano costantemente i diritti umani, l'Arabia Saudita non solo sarebbe in cima alla lista ma il capitano della squadra, scrive Michael Krieger sul suo blog.
 
In una mossa imbarazzante, ridicola e tragica come Barack Obama che riceve il Nobel per la pace proprio mentre stava per imbarcarsi in diverse guerre d'oltremare e uccisioni di innumerevoli civili attraverso gli attiacchi dei droni, senza un giusto processo, le Nazioni Unite hanno, incredibilmente, nominato l'Arabia Saudita alla guida del Gruppo Consultivo del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite  dei diritti umani.
 
 
Le Nazioni Unite sono state fortemente criticate per aver assegnato all'Arabia Saudita un ruolo chiave nel Consiglio dei diritti umani - nonostante il paese detenga "senza dubbio il peggior record del mondo" sulla libertà per le donne, le minoranze e i dissidenti.
 
I critici, tra cui la moglie del blogger Raif Badawi - condannato a 1.000 frustate - ha definito la nomina  "scandalosa".
 
UN Watch, una ong che si occupa di monitorare le attività del Consiglio e che ha ottenuto i documenti ufficiali delle Nazioni Unite del 17 settembre, ha rivelato che Faisal Trad, l'ambasciatore saudita presso le Nazioni Unite a Ginevra, è stato eletto come presidente di un gruppo di esperti indipendenti in senso al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.
 
Come capo del Gruppo Consultivo, Trad ha il potere di selezionare candidati, provenienti da tutto il mondo, per decine di ruoli di esperti nei paesi in cui l'ONU ha un mandato in materia di diritti umani.
 
"L'Onu definisce questi esperti come i "gioielli della corona" dei diritti umani anche se la scelta di una monarchia assoluta mina definitivamente la credibilità dell'organismo", denuncia UN Watch, 

Il direttore esecutivo di UN Watch, Hillel Neuer, ha detto che la nomina, che ha avuto luogo nel mese di giugno, ma fino ad ora non era stata resa pubblica - potrebbe essere stato un premio di consolazione per i sauditi, dopo il ritiro della candidatura alla presidenza del Consiglio dopo le condanne internazionali per le violaizoni dei diritti umani nel Regno.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Gli Stati più odiati di Giuseppe Giannini Gli Stati più odiati

Gli Stati più odiati

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti