L'esercito siriano trova un laboratorio di armi chimiche dei "ribelli" nel Ghouta orientale

Un laboratorio appartenente ai "ribelli" era situato nell'enclave dopo che sono stati rivelati i loro piani di mettere in scena un attacco chimico per accusare il governo siriano.

33350
L'esercito siriano trova un laboratorio di armi chimiche dei "ribelli" nel Ghouta orientale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Le truppe del governo siriano hanno trovato un laboratorio artigianale di produzione di armi chimiche nel Ghouta orientale, sobborgo di Damasco.
 
"Presumibilmente, quello che la squadra ha trovato poteva essere utilizzato come parte della preparazione di una provocazione per accusare le truppe governative utilizzano le armi chimiche", ha dichiarato il colonnello dell'esercito siriano, Ibrahim Ferraz citato da RIA Novosti.
 
Questo ritrovamento arriva una settimana dopo che 24 tonnellate di agenti chimici sono stati trovati in territori precedentemente controllati dai "ribelli". Damasco ha richiesto un'azione corrispondente dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW), ma l'organo ha rifiutato di inviare esperti perché sostengono che ci sia eccessivo pericolo nella regione.
 
Sabato scorso, il vice ministro degli esteri siriano, Feisal Mekdad, aveva avvertito che i "ribelli" nel Ghouta orientale si stavano preparando a organizzare un attacco chimico nella regione, per il quale prevedevano di sacrificare diverse donne.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti