A Roma qualcuno non disdegna l'amicizia con i golpisti ucraini

I "demorosé" e i socialdemocristiani italiani stringerebbero la mano o sottoscriverebbero protocolli di collaborazione con governanti tedeschi che avessero elevato a festa nazionale la data di nascita di Adolf Hitler, come hanno fatto i neonazisti ucraini per Stepan Bandera?

3977
A Roma qualcuno non disdegna l'amicizia con i golpisti ucraini

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Fabrizio Poggi

Ieri, 11 luglio, ricorreva il 75° anniversario di quello che è considerato il punto più alto della "carneficina della Volinja": l'11 luglio 1943 i terroristi di OUN-UPA attaccarono contemporaneamente tra i 100 e i 150 villaggi della Volinja abitati da polacchi, trucidando con scuri, bastoni, picche, coltelli e fucili tra i 150.000 e i 200.000 polacchi. 

Si calcola che in tutto il periodo della seconda guerra mondiale siano stati 1,5 milioni gli ebrei, 1 milioni i russi, i bielorussi e gli stessi ucraini, mezzo milione i polacchi e oltre 100.000 persone di altre nazionalità, assassinati dai terroristi di OUN-UPA capeggiati da Stepan Bandera e Roman Shukhevic, oggi ufficializzati a eroi della patria dai golpisti ucraini. 

I "demorosé" e i socialdemocristiani italiani stringerebbero la mano o sottoscriverebbero protocolli di collaborazione con governanti tedeschi che avessero elevato a festa nazionale la data di nascita di Adolf Hitler, come hanno fatto i neonazisti ucraini per Stepan Bandera? Eppure, a Roma, qualcuno non disdegna le amicizie golpiste ucraine.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti