Assad: "I paesi occidentali trattano segretamente con Damasco"

Il presidente siriano ha rivelato la collaborazione dell'Occidente con il suo governo in un'intervista esclusiva ad una rete australiana.

3089
Assad: "I paesi occidentali trattano segretamente con Damasco"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il presidente siriano Bashar Assad ha concesso un'intervista esclusiva alla rete australiana SBS, accusando i paesi occidentali di fare due pesi e due misure. Secondo il presidente, questi paesi criticano apertamente il suo governo, ma allo stesso tempo mantengono in privato trattative con lui.
 
"Loro attaccano noi politicamente e poi mandano i loro funzionari a tenere rapporti sottobanco con noi", ha dichiarato Assad, sottolineando che tali contatti trattano di problemi di sicurezza. Ha inoltre rivelato che il governo dell'Australia è tra questi paesi occidentali.
 
"Non vogliono disturbare gli Stati Uniti"
 
"La realtà- ha lamentato Assad - è che questi paesi "non vogliono disturbare gli Stati Uniti." "In effetti, la maggior parte delle vecchie accuse occidentali ripete solo quello che gli Stati Uniti vuole che dicano", ha spiegato.
 
Il presidente siriano anche citato varie accuse mosse dai politici australiani, che lo hanno bollato come "macellaio" e "tiranno assassino", dicendo che sono "scollegato dalla realtà",.
 
"Il nostro esercito lotta contro il terrorismo, il nostro governo, tutte le istituzioni sono contro i terroristi. Se si definisce la lotta contro il terrorismo una 'carneficina', questa è un'altra questione", ha detto.
 
Su invio di truppe straniere in Siria senza il suo consenso, Al Assad ha affermato che è "illegale". "Se gli stranieri vengono in Siria senza ricevere il permesso dal nostro governo sono illegali, al di là di voler combattere i terroristi o altrove", ha precisato.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti