B come Benetton e barbarie

7316
B come Benetton e barbarie


di Paolo Desogus*

La frase sulla cameriera ("Trattati peggio di una cameriera") è rivelatrice di tutto il volgare classismo di Luciano Benetton e dei suoi famigli. Cosa ci si poteva aspettare però da uno che produce magliette di bassa qualità sfruttando la manodopera di operai del terzo mondo trattati alla stregua di schiavi? 

Da questo punto di vista i Benetton non sono diversi dai grandi capitalisti di tutto il mondo. Non sono né meglio né peggio. Seguono la loro natura.

Il capitalismo porta allo sfruttamento dell'uomo sull'uomo: la sua natura è sempre violenta e conflittuale. Nessuno naturalmente può negare che abbia anche creato benessere, soprattutto in Occidente. Ma questo benessere si fonda sulla barbarie dello sfruttamento e sulla manipolazione ideologica. 

L'elemento che contraddistingue i Benetton è proprio per questo l'abilità nel mascherare la propria rapacità con una campagna mediatica apparentemente progressista, irenica, votata ai valori pacificati di una globalizzazione fasulla. Si tratta di valori che non hanno riscontro con la realtà, ma che costituiscono la piattaforma ideologica di quel pensiero liberal occidentale che piace alle Sardine e ai numerosi movimenti sedicenti di sinistra che hanno rinunciato alla politica come conflitto tra capitale e lavoro. 

La lotta contro i Benetton non si vince con una revoca e nemmeno con una condanna in tribunale - anche se, certo, questi sono passaggi importanti. La si vince combattendo e demistificando tutti i portatori di questa ideologia che occulta la barbarie dello sfruttamento.



*Professore alla Sorbona

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti