Marx e la crisi migratoria negli Usa: gli immigranti non sono nostri nemici

2263
Marx e la crisi migratoria negli Usa: gli immigranti non sono nostri nemici


La professoressa Alessandra Ciattini commenta il nuovo video di 'Frasi di Marx' che vi proponiamo nella versione italiana




di Alessandra Ciattini


Questo video analizza in maniera dettagliata una delle operazioni più ciniche del tardo capitalismo: come spiegarci che lo stesso sistema, il quale ha organizzato consapevolmente la migrazione massiccia dai paesi non industrializzati per decenni, oggi schiera soldati contro i migranti come se costituissero una minaccia esterna? 

Avvalendoci dell’analisi marxista esamineremo come il capitale genera deliberatamente la dipendenza della manodopera migrante per usare il terrore della deportazione come mezzo per praticare il supersfruttamento. Dal Trattato TLCAN (Trattato di libero commercio dell’America del Nord), che ha distrutto l’economia agricola messicana fino alle retate dell’ICE (United States Immigration and Customs Enforcement), che  generano terrore, esamineremo come si confeziona la guerra tra i poveri, mentre i veri responsabili di questo fenomeno restano invisibili. Le proteste di Los Angeles rivelano un crudele paradosso: mentre i lavoratori continuano a credere che hanno tratti più comuni con i capitalisti del loro paese che con i lavoratori degli altri paesi, il capitale continuerà a ridere di tutte le bandiere.

Come al solito, il ragionamento di Marx esamina un fenomeno, mostrando come esso costituisca la faccia immediatamente visibile di dinamiche abilmente oscurate. Naturalmente fa riferimento ai processi, generati circa 500 anni fa dal colonialismo, poi trasformatosi a partire dal 1950 nel neo-colonialismo, ancora imperante, che esamina in molti sui scritti, come gli articoli pubblicati dal periodico statunitense New York Tribune, con cui collaborò per 10 anni. Solo quando l’altra faccia del fenomeno sarà portata alla luce, allora sarà possibile trovare una soluzione radicale e quindi, autentica al problema.

Bisogna aggiungere che il colonialismo ha fondato le sue crudeli pratiche in ideologie razziste, che sostenevano l’inferiorità dei popoli colonizzati, descritti anche come “popoli senza storia”, ossia gruppi che potevano evolvere solo per intervento esterno, che pertanto era necessario e auspicabile per il loro stesso beneficio. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La forza bruta di Trump e Musk di Michele Blanco La forza bruta di Trump e Musk

La forza bruta di Trump e Musk

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti