CNN: È iniziato il ritiro delle truppe statunitensi dalla Siria

Gli Stati Uniti hanno iniziato a ritirare le proprie forze dalla Siria, secondo quanto riferisce un portavoce della coalizione militare guidata dagli Stati Uniti.

2922
CNN: È iniziato il ritiro delle truppe statunitensi dalla Siria


Il colonnello Sean Ryan, portavoce della coalizione a guida Usa presumibilmente formata per combattere l'ISIS ha dichiarato ai media che gli Stati Uniti hanno avviato "il processo del nostro ritiro deliberato dalla Siria".
 
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato il 19 dicembre scorso che l'ISIS è stato sconfitto e non c'è più bisogno che le truppe americane rimangano in Siria. Le truppe sono state dispiegate senza un invito da parte di Damasco o con un mandato del Consiglio di sicurezza dell'ONU e sono state di stanza prevalentemente nella parte nordorientale della Siria controllata dai curdi.
 
L'annuncio è arrivato tra le lamentele dell'alleato statunitense Turchia, che vede le milizie curde - in particolare le YPG - come una minaccia nazionale e ha promesso di attaccarle, a meno che non si ritirino dal confine turco.
 
Le opinioni contrastanti sui curdi della Siria hanno messo a dura prova le relazioni tra Washington e Ankara, determinando un cuneo tra i due alleati della NATO. Gli Stati Uniti, che hanno fornito armi ai curdi, hanno ripetutamente elogiato le unità nella loro lotta contro lo Stato islamico. Ankara, tuttavia, considera le YPG "terroriste" e una propaggine del fuorilegge Kurdistan Workers Party (PKK). Il ministro degli Esteri turco ha annunciato oggi che l'operazione pianificata da Ankara contro i curdi nel nord della Siria non dipenderà dal ritiro degli Stati Uniti dalla regione.
 
L'annunciato ritiro di truppe statunitensi tuttavia non si concretizzerà immediatamente. Secondo un rapporto della CNN, alcuni armamenti statunitensi sono stati portati via, ma la fonte non ha precisato quanto né come esattamente è stato fatto.
La decisione di Trump di rimuovere la presenza militare statunitense dalla Siria settentrionale è stata criticata in patria e ha persino portato ale dimissione il Segretario alla Difesa Jim Mattis. 
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico” di Michelangelo Severgnini Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti