“Credo che Atene dovrà tagliare i legami con la Germania e uscire dall’euro". Ted Malloch, probabile futuro ambasciatore Usa all'Ue

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“Credo che Atene dovrà tagliare i legami con la Germania e uscire dall’euro". Ted Malloch, probabile futuro ambasciatore Usa all'Ue

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 Nel mezzo della più prolungata depressione economica della Grande Depressione, la Grecia si sta dirigendo verso il suo quarto piano di salvataggio con i creditori. In questo contesto, dopo essere stato accusato di "oltraggio all'Ue" per aver dichiarato che la moneta unica non sarebbe sopravvissuto più di 18 mesi nella sua forma attuale, Ted Malloch, probabile futuro ambasciatore degli Stati Uniti presso l'UE, è definitivamente entrato in rotta di collisione con Bruxelles mettendo nuovamente in dubbio la sopravvivenza della zona euro e sostenendo che Atene dovrebbe tornare alla dracma: “ci sono elevate probabilità che questa volta la Grecia scelga di sua iniziativa di uscire dall’euro”.  

"La sopravvivenza dell'eurozona è un tema all'ordine del giorno. Abbiamo avuto l’uscita della Gran Bretagna e ci sono appuntamenti elettorali in altri Paesi europei, quindi ritengo che sarà qualcosa che si deciderà nel giro del prossimo anno, anno e mezzo. Credo che ciò sia interessante visto dalla prospettiva della Grecia. Perchè il paese è ancora sull’orlo del collasso: sembra un deja-vu, finirà mai? Credo che questa volta esistano probabilità più alte che sia la stessa Grecia a liberarsi dall’euro””.

Malloch ha detto di essere completamente d'accordo con un tweet di Donald Trump del 2012 nel quale l'attuale presidente Usa sosteneva che la Grecia doveva tornare alla dracma. Anzi, aggiunge Malloch, il tutto sarebbe dovuto avvenire quattro anni fa.

 "Ho viaggiato in Grecia, ha incontrato un sacco di gente, ho amici accademici in Grecia che dicono che questi piani di austerità stanno profondamente danneggiando il popolo greco, e che la situazione è semplicemente insostenibile. Dunque, vale forse la pena di chiedersi se ci possa essere qualcosa di peggio rispetto a quanto sta avvenendo ora”."

"Se il [FMI] non dovesse partecipare ad un nuovo piano di salvataggio che non include la riduzione del debito sostanziale, e questo è quello che dicono, allora è certa la rotta di collisione con i creditori della zona euro", ha aggiunto Malloch, dicendo che era imperativo una riduzione sostanziale del debito pubblico della Grecia.
 
 

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