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Dopo l'attacco turco, nonostante le divergenze, l'esercito siriano permette ai curdi di inviare rinforzi ad Afrin

 

Dopo l'attacco turco al confine con la Siria, nonostante le divergenze con il PYD, l'esercito siriano ha permesso ai curdi il passaggio dei rinforzi da Aleppo ad Afrin.


Come ha riferito il portale di notizie, 'Al Masdar News', nonostante i disaccordi politici tra il governo siriano e il PYD curdo, il primo continuerà a consentire alle unità curde di rafforzare il Cantone Afrin dal loro territorio ad Aleppo.
 
Secondo una fonte militare a Damasco, alle YPG curde è stato permesso di rinforzare il Cantone Afrin dalle zone controllate dal governo siriano nel governatorato di Aleppo, dopo l'attacco avviato dall'esercito turco.
 
I rinforzi delleYPG hanno viaggiato lungo la strada condivisa Hasakah-Aleppo fino alla città di Aleppo, dove alla fine hanno raggiunto il Cantone di Afrin, nella parte nord-occidentale della provincia.
 
La fonte militare ha aggiunto che le YPG hanno inviato diverse centinaia di rinforzi al Cantone di Afrin nelle ultime 48 ore.
 
Oggi, il ministro della Difesa turco ha dichiarato dopo il suo incontro a Mosca che le sue forze avrebbero invaso il Cantone Afrin, nonostante la disapprovazione e gli avvertimenti del governo siriano.
 
Intanto, precedentemente, il governo siriano ha respinto la proposta curda del PYD di ripristinare le istituzioni statali siriane nel Cantone Afrin, ha riferito una fonte di Damasco ad '
almasdarnews.com/article/breaking-syrian-government-rejects-kurdish-pyds-proposal-restore-state-institutions-afrin/">Al-Masdar News' questo pomeriggio.
 
Secondo la fonte, il PYD si è offerto di alzare la bandiera della Repubblica araba siriana sui propri edifici e di ripristinare le istituzioni statali in cambio del loro continuo sostegno nel Cantone di Afrin.
 
Tuttavia, il governo ha respinto la proposta dopo che il PYD ha rifiutato di consentire alle forze di sicurezza siriane di entrare all'interno del Cantone di Afrin.
 
Il governo teme che l'accettazione di questa proposta lascerà le sue istituzioni alla mercé delle forze di sicurezza curde, che hanno perseguitato i loro impiegati in altre regioni del paese, comprese le città nord-orientali di Hasakah e Qamishli.
 
Finora, le forze russe presenti ad Afrin non hanno emesso annunci sul loro ritiro. Probabilmente la loro presenza potrebbe evitare che dilaghi nella zona l'esercito turco.
 
 
Fonte: Al Masdar News
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