Elezioni Perù: sondaggio indica vittoria del comunista Castillo

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Elezioni Perù: sondaggio indica vittoria del comunista Castillo

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Continua la corsa verso la presidenza del comunista Pedro Castillo in Perù. Dopo aver ottenuto la prima posizione nel primo turno delle elezioni presidenziali davanti alla figlia dell’ex dittatore Fujimori, secondo un’inchiesta condotta in vista del ballottaggio che vedrà Keiko Fujimori contendere la presidenza al maestro-sindacalista, Castillo vincerebbe con un buon margine. 

Secondo il sondaggio realizzato da Ipsos, come riferisce TeleSur, Pedro Castillo sarebbe in testa con il 42% delle intenzioni di voto e Keiko Fujimori si fermerebbe al 31% delle preferenze.

Tra i risultati del campione, spicca che il 16 per cento degli intervistati ha indicato che voterà bianco o nullo, mentre l'11 per cento non ha rivelato la sua intenzione di voto.

Secondo il sondaggio, nella capitale Lima Pedro Castillo otterrebbe il 26% dei voti, mentre Keiko Fujimori il 43%.

Tuttavia, il quadro cambia nettamente nelle zone interne del Perù, il candidato di Perù Libre qui otterrebbe il 51% delle preferenze, ben 27 punti percentuali in più di Fujimori, ferma al 24%.

La polarizzazione dell’elettorato è abbastanza chiara e prevedibile: Fujimori incassa il sostegno delle élite, delle classi alte peruviane, mentre il comunista Castillo viene scelto dai lavoratori, dalle classi più svantaggiate in Perù. 

Intanto i conteggi ufficiali riguardanti il primo turno sono ancora in corso. A tal proposito l’ufficio nazionale dei processi elettorali (ONPE), ha indicato che con il 97,14 per cento delle schede scrutinate Castillo ha ricevuto il sostegno del 19,05 per cento degli elettori, mentre Fujimori il 13,36 per cento. 

Il ballottaggio è in programma domenica 6 giugno. Il vincitore entrerà in carica il 28 luglio, precisamente nell'anniversario del bicentenario della fondazione del Paese.

 

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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