Evo Morales chiede al Messico di guardare al sud per fare fronte comune contro l'Impero

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Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha salutato con grande favore la vittoria del candidato della sinistra Andrés Manuel López Obrador, che per la prima volta in Messico è riuscito a scardinare il sistema di potere nel paese centroamericano. Una vittoria dunque del cambiamento, per la trasformazione di un paese piegato da piaghe come neoliberismo selvaggio, corruzione dilagante e narcotraffico. 

 

Evo Morales ha invitato il nuovo presidente messicano a guardare verso il sud del continente per creare un fronte comune contro gli assalti dell’impero. «Riaffermiamo il nostro appello affinché il Messico guardi verso sud, in modo che uniti sulla base della nostra identità latinoamericana, possiamo affrontare gli assalti dell'impero», ha scritto tramite Twitter il leader boliviano. 

 

Queste le parole di Morales prima della grande vittoria di AMLO (soprannome di Andrés Manuel López Obrador). In seguito ai risultati che hanno confermato la netta affermazione del candidato della sinistra messicana, il presidente boliviano si è così complimentato, sempre tramite un cinguettio, con Andrés Manuel López Obrador: «Le nostra più calorose felicitazioni al presidente eletto, per la sua netta vittoria nelle elezioni in Messico. Siamo sicuri che il suo governo scriverà una nuova pagina nella storia di dignità e sovranità latinoamericana». 

 

Sempre tramite il noto social network, Morales, ha dedicato un altro messaggio, questa volta in inglese, alla storica vittoria di AMLO: «I paesi degni combattono sempre per restare uno Stato sovrano. Vogliamo un'America Latina indipendente. La vittoria di nostro fratello López Obrador promette la liberazione delle nostre nazioni per costruire ponti di integrazione invece di muri di discriminazione». 

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