Fincantieri: uno spettro si aggira per l'Europa

3924
Fincantieri: uno spettro si aggira per l'Europa


di Fulvio Scaglione


DOUCE FRANCE 2 - Dunque la prima decisione di politica industriale dell'ex ministro dell'Industria e ora presidente Emmanuel Macron è una nazionalizzazione. Con cui, peraltro, affonda un progetto europeo di rilancio dei cantieri navali Stx-Saint Nazaire che coinvolgeva l'Italia e Fincantieri ed era importante non solo per l'economia ma anche per il famoso progetto di iniziativa militare Ue di cui Macron si è fatto paladino.



Au revoir l'uomo nuovo che doveva rilanciare l'Europa, adieu al liberale illuminato che avrebbe dovuto insegnarci come si campa.

Nazionalista, populista (per la grandeur rinuncia agli euro e all'impulso che Fincantieri avrebbe portato in dote) e portatore di una politica oggettivamente antagonista alle aspirazioni dell'Italia, per quanto privi di attributi siano i nostri Governi quando vanno a Bruxelles.

Oggi, le grandi firme che erano corse a mettere Macron sull'altare grondano pezzi delusi e amareggiati per la decisione di estromettere l'Italia e Fincantieri dai cantieri navali Stx-Saint Nazaire. Mio nonno diceva: dopo quattro piatti hanno capito che non era risotto. Parbleu!
.....................................................................................................................

Alcune immagini che è giusto ricordare:




ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Gli Stati più odiati di Giuseppe Giannini Gli Stati più odiati

Gli Stati più odiati

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti