Gli Stati Uniti sono pronti a ritirare le forze curde in Siria per impedire l'operazione di terra della Turchia

2372
Gli Stati Uniti sono pronti a ritirare le forze curde in Siria per impedire l'operazione di terra della Turchia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Gli Stati Uniti si sono rivolti alla Turchia con un'offerta per ritirare i distaccamenti delle forze curde controllate dagli Stati Uniti dal nord della Siria a una distanza di 30 chilometri, se Ankara accetterà di abbandonare i piani per un'operazione transfrontaliera nella regione, ha riferito il quotidiano Hurriyet a seguito dei colloqui tenuti questa settimana tra i capi di stato maggiore dei due Paesi.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, mercoledì scorso, aveva annunciato al parlamento che c'erano piani per un'operazione di terra in diverse aree nel nord della Siria: Tell Rifaat, Manbij e Ain al-Arab (Kobani). In precedenza, a seguito di un'operazione aerea, l'esercito turco ha distrutto rotte di rifornimento, impianti petroliferi, quartier generali e basi di addestramento controllate dal Partito dei lavoratori del Kurdistan e dalle Unità di difesa del popolo, considerate terroristiche ad Ankara, scrive Hurriyet. Avendo capito che si sarebbero trovati in una situazione disastrosa, se fosse iniziata un'operazione di terra, le forze curde hanno iniziato a chiedere supporto agli americani, precisa il giornale.

Ben consapevole dell'intenzione di Erdogan di compiere un'operazione del genere, Washington ha deciso di risolvere il problema senza portare la situazione al punto di ebollizione, secondo il quotidiano. Secondo le sue fonti, prima si è svolta una conversazione telefonica tra il presidente del Joint Chiefs of Staff degli Stati Uniti, Mark Milley, e il suo omologo turco, Yasar Guler. Poi il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar, ha ricevuto l'ambasciatore Usa ad Ankara, Jeff Flake.

"Cosa significano questi incontri in una situazione in cui tutti parlano della possibilità di un'operazione? In primo luogo, tali negoziati sono naturali, poiché l'esercito americano è presente a Kobani. In secondo luogo, gli americani si sono offerti di ritirare le forze curde sotto il loro controllo a una distanza di 30 chilometri, il che renderebbe superflua un'operazione a terra", spiega Hurriyet.

Non c'è stato ancora alcun commento sulle ipotesi del quotidiano da parte dei funzionari turchi.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti