I dati dell'estate 2020 (senza vaccini) e il triplo salto mortale del Corriere

I dati dell'estate 2020 (senza vaccini) e il triplo salto mortale del Corriere

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Stridio di unghie sugli specchi. Si erge dall’articolo del Corriere della Sera “Covid, i casi dell’estate 2020 e 2021 a confronto: più contagi ma i vaccini funzionano (e ci stanno salvando)” che tenta, disperatamente, di rispondere ad una sempre più diffusa obiezione: perché i nuovi contagiati, i ricoveri in terapia intensiva e i “morti per Covid” da maggio a oggi sono più numerosi di quelli dell’analogo periodo di un anno fa, quando i vaccini non c’erano? Una questione sollevata già ai primi di luglio dal Gruppo Studio Info Vax e adesso addirittura da Marco Travaglio suggellando così la debacle del fronte vaccinista.

Ma prima di addentrarci nella questione, una premessa. Nel 2016, nonostante l’appello di duemila sanitari,  Walter Ricciardi (attuale consulente del ministro della Salute) scioglieva il Cnesps: Centro nazionale di epidemiologia e sorveglianza dell’Istituto superiore della sanità, una eccellente struttura che, tra l’altro, si avvaleva di una rete costituita da decine di migliaia di medici di base e cerniera tra Stato e Regioni (alle quali, nel 2015, con la modifica del Titolo quinto della Costituzione, veniva, sciaguratamente,  affidata la Sanità). Il controllo del contagio Covid, quindi, è stato affrontato solo affidandosi a spuri dati provenienti dalle regioni e dalla loro caotica disseminazione di inaffidabili tamponi mentre nulla è stato fatto per valutare nella popolazione l’immunità al virus Sars-Cov-2, tranne una fantomatica “Indagine Sierologica Nazionale” fatta fallire si direbbe di proposito. 

In assenza di dati affidabili sull’andamento del contagio e delle conseguenti (pur provvisorie) immunità prodotte dal Sars-Cov-2, l’ipotesi più verosimile, supportata anche da quello che avviene in paesi ipervaccinisti,  è che i vaccini determinino non solo una immunità di gran lunga più breve di quella garantita dal virus Sars-Cov-2 ma anche una finestra di qualche settimana nella quale, in molti casi, l’organismo risulta estremamente vulnerabile a tutta una serie di infezioni (Sars-Cov-2 inclusa). 

Completamente diversa la “spiegazione” del Corriere della Sera: “Non dimentichiamoci che ci siamo affacciati all’estate 2020 dopo oltre due mesi di lockdown durissimo. L’Italia è rimasta completamente chiusa dal 9 marzo al 18 maggio (la Lombardia addirittura da 24 febbraio) e questa scelta ha rallentato la diffusione del virus. Quest’anno non è mai stato messo in atto un lockdown così duro. Solo gli studenti delle scuole superiori hanno fatto la Dad per tutto l’anno, gli altri studenti e i lavoratori hanno proseguito le loro attività, in smart working o in presenza, ad eccezione di un breve periodo sotto Pasqua in cui le scuole sono state chiuse.” Questa “spiegazione” (che, tra l’altro, non tiene conto del lungo lockdown imposto dal novembre 2020 e dell’obbligo di mascherine anche all’aperto in vigore dal settembre 2020) si direbbe ignori un dato ormai acclarato: il tasso di contagiosità (RT) del virus Sars-Cov-2 che (essendo asintomatico nel 90% dei casi e quindi autorizzando l’ignaro infettato ad andare in giro) è elevatissimo, addirittura superiore a quello dei virus influenzali che, nel giro di qualche settimana, mettono a letto, ogni anno, milioni di italiani. Assolutamente strampalato, quindi, considerare l’effetto lokdown conclusosi il 18 maggio 2020 per spiegare quello che sta accadendo oggi. 

Poi c’è la scusa della “variante Delta” che sarebbe più contagiosa del virus primigenio. In realtà questo dato si direbbe ignori la circostanza che in Italia, dal marzo 2020, pur di attestare che ci si trovava a combattere un virus che aveva un tasso di letalità spaventoso (per capirci, 28 volte più elevato di quello che registrava ufficialmente in Germania) e costringerci tutti a stare a casa per due mesi, i tamponi effettuati erano pochissimi sottostimando così il tasso di un contagio che già interessava decine di milioni di italiani. Nasce così la leggenda della famigerata “variante Delta” che come riporta il Corriere circola soprattutto tra i giovani “che a oggi hanno minore copertura vaccinale” senza degnarsi di accennare che ancora oggi i decessi e i ricoveri in terapia intensiva per Covid riguardano quasi esclusivamente over 80, spesso già vaccinati completamente. Corriere che, sconsolato, così conclude: “Proprio i ragazzi in questa estate più libera trascorrono molto tempo insieme, hanno molti contatti sociali dopo tanta clausura, gli episodi di assembramento sono sotto gli occhi di tutti”. 

Insomma, la solita caccia all’untore, utile per settembre quando (per imporre i vaccini a tutti, inclusi i bambini, si richiuderà tutto.

Francesco Santoianni

Francesco Santoianni

Cacciatore di bufale di e per la guerra. Autore di "Fake News. Guida per smascherarle"

Strage di Suviana e la logica del capitalismo di Paolo Desogus Strage di Suviana e la logica del capitalismo

Strage di Suviana e la logica del capitalismo

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA" LAD EDIZIONI 3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda di Geraldina Colotti Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda

Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda

La tigre di carta è nuda di Clara Statello La tigre di carta è nuda

La tigre di carta è nuda

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Lenin, un patriota russo di Leonardo Sinigaglia Lenin, un patriota russo

Lenin, un patriota russo

Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso di Giorgio Cremaschi Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso

Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso

Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte di Francesco Santoianni Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte

Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni) di Giuseppe Giannini Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni)

Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni)

Autonomia differenziata e falsa sinistra di Antonio Di Siena Autonomia differenziata e falsa sinistra

Autonomia differenziata e falsa sinistra

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE di Gilberto Trombetta L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

Libia. 10 anni senza elezioni di Michelangelo Severgnini Libia. 10 anni senza elezioni

Libia. 10 anni senza elezioni

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar di Paolo Arigotti Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar

Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar

DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS di Michele Blanco DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS

DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti