Il leader del Niger spiega al WP il deterioramento dei rapporti con gli Usa

3526
Il leader del Niger spiega al WP il deterioramento dei rapporti con gli Usa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Ali Mahaman Lamine Zeine, primo ministro della giunta militare che governa il Niger, dopo aver rovesciato l'anno scorso il presidente Mohamed Bazoum, alleato degli Stati Uniti, ha definito “inaccettabile” il comportamento di Washington nei confronti di Niamey e delle sue autorità.

Come ha affermato Zeine in un'intervista al Washington Post, gli Stati Uniti, sotto minaccia, cercavano di imporre a Niamey con chi collaborare.

In questo senso, ha ricordato che il sottosegretario di Stato americano per gli affari africani, Molly Phee, durante una visita in Niger lo scorso marzo, ha minacciato Niamey di sanzioni se avesse firmato accordi con l'Iran.

“Quando ha finito le ho detto: 'Signora, riassumo in due punti quello che ha detto'. Innanzitutto, è venuta qui per minacciare noi, nel nostro Paese. Ciò è inaccettabile. Ed è venuta a dirci con chi possiamo collaborare, il che è anche inaccettabile. E lo ha fatto con un tono sprezzante e irrispettoso", ha rivelato Zeine.

Un'altra questione che ha influenzato la rottura tra Stati Uniti e Niger  è stata la decisione “sconcertante” di Washington di congelare il sostegno alla sicurezza e il suo programma antiterrorismo, continuando però a mantenere le sue truppe nel Paese africano senza dare spiegazioni.

“Gli americani sono rimasti sul nostro territorio senza fare nulla, mentre i terroristi uccidevano persone e bruciavano città. Non è un segno di amicizia venire sulla nostra terra e lasciare che i terroristi ci attacchino”, ha denunciato Zeine.

A metà marzo, il Niger ha rescisso l’accordo che consentiva al personale militare e civile statunitense di rimanere nel Paese africano. Al momento ci sono più di 1.100 soldati e personale di supporto statunitense in Niger.

Nelle prime misure della giunta al potere nigerina è stata quella di porre fine alla presenza militare della Francia, ex potenza coloniale, in Niger e successivamente ha rescisso due accordi di sicurezza con l’Unione Europea (UE).

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica di Giuseppe Giannini L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti