La prima ammissione "preoccupata" degli Usa sui laboratori biologici in Ucraina

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Laboratori biologici.  Poco fa a Washington Victoria Nuland ha riconosciuto la presenza di laboratori per le ricerche biologiche in Ucraina. Gli Stati Uniti adesso lavorano per non far finire i materiali che hanno accumulato nelle mani dei militari russi. “Sì, l’Ucraina dispone di laboratori per la ricerca biologica, noi siamo molto preoccupati del fatto che l’esercito russo possa prendere questi laboratori sotto il proprio controllo e perciò lavoriamo con gli ucraini per fare in modo che nessun materiale di ricerca finisca nelle mani dei russi”, ha così sottolineato la Nuland.

Il ministero della Difesa della Federazione Russa ha dichiarato ieri che gli Stati Uniti hanno speso più di 200 milioni di dollari per mettere in piedi i laboratori in Ucraina, che hanno partecipato al programma americano militare-biologico.

La Russia, in relazione al fatto dell’attività militare-biologica degli Stati Uniti in Ucraina, non ha escluso di avviare le consultazioni nell’ambito delle Convenzioni sul divieto delle armi biologiche e tossiche. La Cina aumentando questa informazione sul finanziamento americano dei laboratori biologici in Ucraina ha esortato gli Stati Uniti a chiarire la loro attività di militarizzazione biologica all’interno del paese e all’estero.

 

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Marinella Mondaini

Marinella Mondaini

Scrittrice, giornalista, traduttrice. Vive e lavora a Mosca

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