La società civile chiede al Parlamento Ue di bloccare il TTIP

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La società civile chiede al Parlamento Ue di bloccare il TTIP


In una lettera agli europarlamentari, un insieme di gruppi della società civile europea, sostenuti da più di 2 milioni di firme, hanno chiesto che si ponga fine ai negoziati sul trattato commerciale Usa-Ue, il TTIP. Il Parlamento europeo discuterà la Relazione Lange sul TTIP oggi mentre il voto è previsto per domani.

Da Stop-TTIP-Italia


“Questa settimana il Parlamento europeo si esprimerà sul Trattato transatlantico. Il testo della relazione che verrà presentata, risulta ambiguo soprattutto sul punto che riguarda il famigerato meccanismo di risoluzione delle controversie tra stati e multinazionali, l’Isds, e non elimina la possibilità che i grandi interessi economici e finanziari possano pregiudicare la sovranità giuridica dell’Unione Europea e dei singoli stati membri, facendo cadere le tutele per i lavoratori, per la salute dei cittadini, per l’ambiente.
 
Pertanto le Acli e la Fai (Federazione Acli Internazionali) rivolgono un appello a tutti gli eurodeputati, a cominciare da quelli italiani, a votare una risoluzione che impegni la Commissione Europea ad interrompere i negoziati sul Ttip in quanto non corrispondente agli interessi europei, ed in ogni caso a prendere una posizione chiara e non equivoca per escludere l’Isds definitivamente dal negoziato nel malaugurato caso che la trattativa dovesse proseguire”.
 
Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli 

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