Le Maire, ministro dell'Economia francese: "crisi energetica paragonabile allo shock petrolifero del 1973"

Le Maire, ministro dell'Economia francese: "crisi energetica paragonabile allo shock petrolifero del 1973"

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Il ministro dell'Economia francese Bruno Le Maire ha paragonato l'attuale crisi energetica allo shock petrolifero del 1973,  intervenendo, questa mattina, all'apertura della conferenza ministeriale "Rafforzare l'autonomia energetica europea e portare a termine la transizione ecologica".

Le Maire ha ricordato che lo stato francese sta affrontando la  energetica, ma questo sostegno a famiglie e imprese avrà i suoi limiti.

Il sostegno dello Stato, secono il ministro francese, ha un costo: oltre 20 miliardi di euro nel 2022.  Le Maire ha precisato che “nessun altro Paese europeo ha fatto tanto quanto la Francia per sostenere le famiglie (…) che avrebbero pagato una bolletta più alta del 40% senza questa misura di capping ”.

Per il ministro dell'economia francese un nuovo piano di aiuti in tal senso “non farebbe che alimentare l'aumento dei prezzi . “ Lo Stato deve essere il primo investitore nella transizione ecologica. Ha bisogno di mezzi finanziari per proteggere le aziende più esposte. Potremmo dire ai nostri connazionali che compenseremo tutti gli aumenti, ma sarebbe da irresponsabili ”.

Sviluppo delle energie rinnovabili

La questione dell'indipendenza energetica europea è stata sollevata in modo acuto dall'inizio della Guerra in Ucraina e con il moltiplicarsi delle misure di ritorsione occidentali. Joe Biden ha quindi ordinato un embargo sulle importazioni americane di petrolio e gas russi ieri, ma l'Europa è ancora riluttante a prendere una decisione del genere, a causa della sua dipendenza dai combustibili fossili forniti dalla Russia.

Il governo francese chiede, in tal senso, una riflessione europea sul tema dell'indipendenza energetica e punta sullo sviluppo delle energie rinnovabili. Bruno Le Maire, al tal proposito, si è detto pronto ad allontanarsi dal principio di non destinazione del gettito fiscale, caro a Bercy, per consentire di indirizzare le tasse riscosse sui combustibili fossili verso lo sviluppo delle energie rinnovabili.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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