ALBA LATINA/Lettera di Lula dal carcere. "Il Brasile si deve ribellare all'ag...

Lettera di Lula dal carcere. "Il Brasile si deve ribellare all'agenda neo-liberista di Temer prima che sia troppo tardi"

 

l'AntiDiplomatico ha bisogno del tuo aiuto. Una tua piccola donazione può essere vitale per la nostra battaglia di informazione.



Il candidato alle prossime presidenziali in Brasile e prigioniero politico Luiz Inácio Lula da Silva ha lanciato un monito preciso: il governo di Michel Temer sta sviluppando un ordine del giorno contro le conquiste sociali del paese e ha invitato la nazione a combattere e resistere all'assalto neoliberista del regime.



In una lettera inviata in occasione della Festa dei lavoratori, Lula ha sottolineato la gravità della situazione economica, occupazionale e sociale del paese da quando Temer ha deposto con un golpe morbido Dilma nel 2016. 


"La disoccupazione cresce e umilia le famiglie. In un paese con una forza lavoro di oltre 100 milioni di persone, solo 33 milioni hanno un salario pieno, il numero più basso degli ultimi 6 anni ", ha scritto l'ex presidente del Brasile (2003-2011) nella sua lettera.


Lula ha anche avvertito che, nel caso dovesse proseguire il corso "neoliberista", i risultati democratici saranno abrogati, così come il diritto al lavoro, la protezione della legge e l'educazione, che sarà sempre più limitata.


L'ex presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha anche denunciato che il nuovo regime sta vendendo il paese.  Il Brasile è "nel mezzo di una democrazia incompleta" con un presidente eletto "indirettamente" e non dalla maggioranza dei cittadini alle urne.




Allo stesso modo, Lula ha denunciato l'influenza della rete locale O Globo, che agisce come una pedina di un colpo di stato contro i media progressisti. Il leader di dice convinto che le persone sapranno reagire alla "egemonia mediatica" e tornare a pensare ad "un Brasile con più inclusione sociale, democrazia e felicità".



Lula, nettamente in testa in tutti i sondaggi per le elezioni presidenziali ormai prossime in Brasile, è in carcere dal 7 aprile e sta scontando una pena di dodici anni per una condanna per presunte irregolarità finanziarie. Sul processo farsa consigliamo questa lettura.

 
Notizia del:
Notizia del:
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy Change privacy settings
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa