Manifestazioni in Serbia: nuovo capitolo di una rivoluzione colorata?

2149
Manifestazioni in Serbia: nuovo capitolo di una rivoluzione colorata?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dallo scorso novembre, la Serbia è teatro di massicce manifestazioni contro il governo del presidente Alexander Vucic. La miccia che ha scatenato le proteste è stata il crollo di una tettoia della stazione ferroviaria di Novi Sad, che ha provocato 15 vittime. Questo tragico evento è stato subito attribuito dai manifestanti all'inefficienza e alla corruzione del governo, scatenando un'ondata di indignazione e proteste su larga scala. La situazione politica in Serbia è complessa e non si presta a una lettura classica destra-sinistra. Le proteste sono sostenute da partiti europei di varia estrazione, tra cui l'Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici, il Partito Verde Europeo e anche Renew Europe, di orientamento centrista.

Il governo di Vucic, in carica dal 2017, è invece una coalizione eterogenea che include il Partito Progressista Serbo (centrista), il Partito Socialista di Serbia (sinistra tradizionale) e il Partito Oathkeepers (nazionalista). Al centro della questione c'è il delicato equilibrio che Vucic deve mantenere tra l'aspirazione all'ingresso nell'UE, la tutela degli interessi dei serbi in Kosovo e le storiche relazioni con la Russia. Questa posizione ambivalente non piace ai governi occidentali, che lo accusano di essere un leader "illiberale" e populista. Ma queste proteste sono davvero spontanee?

Alcuni analisti, come il professor Andrey Manoylo dell'Università di Mosca, vedono in esse gli elementi tipici di una "rivoluzione colorata" orchestrata dall'esterno. L'elevata organizzazione, la diffusione capillare in 400 città e la costante copertura mediatica favorevole ai manifestanti suggeriscono il coinvolgimento di forze globaliste intenzionate a destabilizzare il governo serbo.

Questa strategia non è nuova: negli ultimi decenni, movimenti simili hanno portato a cambi di regime in diversi paesi dell'Europa orientale. La novità, secondo alcuni esperti, è la maggiore discrezione con cui vengono condotte oggi queste operazioni, evitando l'eccessiva esposizione mediatica che in passato le ha rese riconoscibili.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

-----------------

https://www.arktosjournal.com/p/probable-color-revolution-ongoing-in-serbia

 

https://www.bbc.com/news/articles/cx2g8v32q30o

 

https://foreignpolicy.com/2025/03/19/serbia-student-protest-belgrade-novi-sad-vucic/

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti