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Menzogne Rai su Ghouta. Roberto Saviano, quando lascerai in pace la Siria e il suo popolo?

 


Ultimi colpi di coda della Rai asservita al PD: il monologo sulla Siria di Roberto Saviano. “Dei circa 400mila abitanti da cui è abitata Ghouta, circa la metà sono bambini” (…) “La tattica è sempre la stessa prima accerchia tutta la zona, la isola la affama e poi la bombarda.” E perché mai Assad si sarebbe ostinato ad assediare e bombardare indiscriminatamente una così inerme area?
 

Sarebbe bastato domandarlo alle decine di migliaia di inermi civili di Ghouta che oggi festeggiano la loro liberazione. Inermi civili usati come scudi umani dai “ribelli” (così cari all’Occidente) intenti da anni a massacrare con missili e colpi di mortaio la popolazione di Damasco. Inermi civili oggi, finalmente liberi grazie ai corridoi umanitari ottenuti dallo stato siriano in cambio del salvacondotto concesso ai “ribelli” che, con pullman organizzati dalla Croce Rossa Internazionale, hanno potuto allontanarsi incolumi. Una evacuazione, come quella di Aleppo est, finalizzata a scongiurare un bagno di sangue e condotta alla luce del sole. Non come è stato fatto a Mosul (ridotta ad un mare di macerie dai bombardamenti statunitensi) dove colonne di “ribelli” sono state fatte allontanare dagli USA - in gran segreto e carichi di armi, anche pesanti - in cambio del loro impegno a continuare la mattanza in Siria.




Certo, sarebbe bastato fare del giornalismo degno di questo nome per far conoscere la verità su Goutha. Magari inviando sul posto un qualche bravo corrispondente che non si limita a sproloquiare sulla Siria da qualche albergo in Turchia. Ma perché mai ciò dovrebbe interessare alla RAI? Meglio allora mettere su, con qualche video disinteressatamente fornito dai “ribelli”, un commovente spettacolino con il tuttologo “vate della sinistra” e tirare avanti.


Speriamo che, ora dopo l’esito delle elezioni, questa pacchia finisca.

 



Francesco Santoianni

 

 

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